Vacanza con le amiche si trasforma in tragedia, Lucia muore in un incidente: aveva solo 31 anni

Vacanza con le amiche si trasforma in tragedia, Lucia muore in un incidente: aveva solo 31 anni

Era stata concorrente del programma tv “Reazione a catena”


AMANN – Una vacanza all’estero che si trasforma in tragedia. Gli ultimi scatti spensierati postati sui social dal sito archeologico di Petra, in Giordania, poi l’incidente d’auto venerdì sera. Uno scontro nel quale ha perso la vita Lucia Menghini, 31enne di Foligno, anestesista tirocinante all’ospedale di Spoleto ed ex concorrente di “Reazione a catena”, il programma di RaiUno che l’aveva vista protagonista nel trio de “Le Pignolette”. Con lei in Giordania c’erano anche altre due ragazze originarie di Perugia, anche loro anestesiste tirocinanti, che sarebbero rimaste ferite.

A darle il suo addio su Instagram il conduttore Marco Liorni: “Ciao Lucia, riposa in pace. Siamo tutti sconvolti per la notizia della scomparsa in un incidente in Giordania di una ragazza che abbiamo avuto la fortuna di conoscere e apprezzare a Reazione a Catena, con le sue amiche e compagne di squadra, le Pignolette, protagoniste di tante puntate, di tante vittorie. Era una dottoressa, aveva il sogno di diventare anestesista. Le nostre condoglianze alla sua famiglia, a chiunque le voleva bene”.

Una nota di cordoglio è stata pubblicata dalla Usl Umbra 2, a firma del direttore Massimo De Fino. “Ho appreso con grande dolore – scrive l’azienda sanitaria – la tragica notizia della scomparsa della nostra giovane professionista folignate Lucia Menghini. Una giovane vita spezzata che lascia sgomenti e senza parole. Vorrei unirmi al dolore dei colleghi della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Spoleto, dove la giovane dottoressa prestava servizio ed esprimere profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e a quanti l’hanno conosciuta e apprezzata per le sue doti umane e professionali”. La nota prosegue con un messaggio di “cordoglio e profondo dolore” espresso dalla responsabile della struttura complessa di anestesia e rianimazione del “San Matteo degli Infermi” di Spoleto, Marina Vissani. Sconvolta per l’accaduto, ricorda “una ragazza solare, sempre disponibile, con una grande passione per il lavoro, senso di appartenenza, dedizione, professionalità”.  “La dott.ssa Menghini ha iniziato il tirocinio da noi a gennaio – ricorda Vissani – era specializzanda del primo anno. Si è subito distinta per la sua preparazione, sobrietà e dedizione ai pazienti. Aveva grande desiderio di apprendere le tecniche anestesiogiche e si era subito integrata con il personale di sala operatoria. Ricordiamo con affetto il suo dolce sorriso, i suoi modi gentili e garbati ed i grandi occhi azzurri”.

Le più sentite condoglianze ai familiari sono state espresse anche dal direttore dell’ospedale di Spoleto, Orietta Rossi, e dal direttore del dipartimento di emergenza urgenza della Usl Umbria 2, Giuseppe Calabrò.