Campionato finito ora occhio al calciomercato: già due i nuovi acquisti ma la paura è perdere altri top dopo Insigne

Campionato finito ora occhio al calciomercato: già due i nuovi acquisti ma la paura è perdere altri top dopo Insigne

Appuntamento al 9 luglio nel ritiro di Dimaro Folgarida


La Spezia 22/05/2022 - campionato di calcio serie A / Spezia-Napoli / foto Image Sport nella foto: Napoli

E dunque il Campionato è finito e lo scudetto è Rossonero. Era dal 16 maggio 2010 che un Campionato di Serie A non veniva deciso all’ultima giornata.

Il Napoli chiude la stagione con la sua 13a vittoria fuori casa, sul campo dello Spezia dove succede tutto nel primo tempo con le reti di Politano, Zielinski e Demme che chiudono la gara già nei primi 36 minuti di gioco. Nel secondo tempo lo Spezia ci prova a riaprire la partita colpendo anche una traversa nei minuti finali, ma comunque il risultato resta invariato. Tra l’altro anche l’anno scorso (8 Maggio 2021) il Napoli segnò tre gol nei primi 45 minuti e sempre sul campo dello Spezia, ed è stata anche l’ultima volta che è riuscita a segnare questa quantità di gol nella prima frazione di gioco.

E così gli Azzurri terminano questa stagione al 3°posto in Classifica con 79 punti, a +9 dal quarto posto della Juventus, a +15 dal quinto della Lazio a -5 dall’Inter che chiude seconda.

E questo risultato rappresenta il miglior rendimento del Napoli dopo i 91 punti della stagione di Sarri, diventando anche la miglior difesa della Serie A con solo 31 reti subite, una statistica che non avveniva dal 1970/71 quando quel Napoli ebbe la migliore di difesa con 19 reti in 30 partite.

Dunque una squadra che ha dimostrato di essere forte e che forse qualcosa da recriminare ce l’ha, considerando quelle 5 sconfitte in casa, tra cui Empoli e Spezia, ed anche il pareggio al Maradona contro il Verona, che gli sono costate lo Scudetto. Mentre diverso è il rendimento fuori casa che arriva a quota 43 punti.

Capocannoniere di questo Campionato è il Napoletano Ciro Immobile, attaccante della Lazio, ma viene premiato anche l’Azzurro Osimhen come miglior giocatore Under 23 della Serie A 2021/22.
Lo Scudetto quindi lo vince il Milan, la squadra più giovane a vincerlo in Serie A nell’era dei 3 punti a vittoria, con una media di 26 anni e 97 giorni considerando i giocatori impiegati. I Rossoneri tornano a vincere un trofeo dal 23 dicembre 2016 in cui vinsero la Supercoppa e ritornano Campioni ditalia per la 19a volta dopo 11 anni.

La Champions apre le porte a Milan, Inter, Napoli e Juve. La competizione di Europa League invece vedrà protagoniste Lazio e Roma, mentre la Fiorentina affronterà la Conference League e torna in Europa dopo 5 anni.

Grande esclusa dall’Europa è l’Atalanta che posizionandosi 8a con 59 punti resta fuori dai giochi e condanna Gasperini alla sua peggior stagione a Bergamo.

Retrocedono in serie B Cagliari, Genoa e Venezia, e si salva per un punto la Salernitana nonostante la brutta sconfitta nell’ultima giornata contro l’Udinese per 4-0 in cui i Granata giocano una brutta partita andando addirittura sotto di 3 gol già nel primo tempo. Però grande merito a Nicola, Iervolino e a tutta la squadra, riuscendo davvero a fare un’impresa storica e diventando poi la terza squadra capace di salvarsi con almeno 78 gol subiti, dopo Livorno e Lucchese negli anni 30 e 40.

Lecce e Cremonese salgono nel massimo Campionato, mentre sfuma la promozione per il Benevento che perde nelle semifinali dei play-off a vantaggio del Pisa che affronterà domenica il Monza in finale, da questa partita quindi uscirà la terza squadra che farà parte del prossimo Campionato di Seria A.

Ora ci aspetta un’estate calda di mercato, in cui il Napoli ha già fatto intendere alcuni passaggi chiave, dopo la frase-shock di De Laurentiis in cui esortava a rivedere il budget di serie A “altrimenti falliamo“, questa la dichiarazione forte fatta dal Presidente. Per questioni di bilancio causate da covid e dall’assenza in Champions per un paio d’anni consecutivi, che hanno portato ad alcune perdite con stipendi ed ammortamenti che hanno superato il 50% del fatturato, il Napoli è costretto ad abbassare il tetto ingaggi, in cui giocano un ruolo di grande importanza i rinnovi di Mertens e Koulibaly.

I giocatori sono entrambi predisposti a rimanere, Mertens ha accettato di ridursi l’ingaggio ma in cambio vuole garanzie sul suo utilizzo di gioco in virtù di alcune polemiche delle ultime settimane in cui è stato utilizzato poco in campo, facendone le spese la bella intesa con Osimhen che tutti abbiamo ammirato nelle ultime partite. Koulibaly invece non ha mai nascosto il suo profondo legame con la città partenopea e si spera in un accordo che porti il Senegalese ad essere il prossimo Capitano Azzurro. Intanto sarà riscattato Anguissa e probabilmente verrà rinnovato Juan Jesus. Tuanzebe andrà via e dovrebbe arrivare un quarto centrale, magari si farà un colpo low cost stile Anguissa verso fine mercato. Mossa importante è provare a rinnovare soprattutto Ospina ed un primo contatto positivo c’è stato, poi si valuterà Meret che ha riferito chiaramente di voler giocare titolare e quindi tutto dipenderà dalla scelta del Colombiano. Dopo l’addio di Insigne e Ghoulam arriveranno Kvaratskhelia (che sostituirà Insigne) e Olivera (finalmente un terzino sinistro!) che ha fatto le visite mediche oggi a Villa Stuart. Per il resto, solo se per Fabian Ruiz arriveranno offerte dai 35 milioni e passa il Napoli si siederà a discutere, altrimenti l’intenzione della società, anche sotto richiesta esplicita di Spalletti, è di trattenere tutti i giocatori.
Per il momento però non ci resta che attendere il Ritiro Azzurro, le cui date ufficiali sono: dal 9 luglio al 19 luglio 2022(arrivo l’8 luglio) ritiro a Dimaro-Folgarida; dal 23 luglio al 6 agosto 2022 ritiro a Castel di Sangro. Sarà una lunga estate calda.
#ForzaNapoliSempre