Castel Volturno, giuglianese uccide l’amico dopo cena in famiglia: oltre 20 anni di carcere

Castel Volturno, giuglianese uccide l’amico dopo cena in famiglia: oltre 20 anni di carcere

Oltre alla condanna penale, l’omicida dovrà pagare anche 150mila euro come risarcimento alla famiglia della vittima


CASTEL VOLTURNO – 21 anni di carcere e un risarcimento da 150mila euro alla famiglia della vittima. Questa la condanna di Ulderico Piccolo, l’uomo accusato di aver assassinato il suo amico Augusto Grillo al termine di una cena in casa. Ha evitato una pena più dura ma è già stata fissata in 150mila euro la provvisionale da corrispondere ai parenti della vittima tra madre (100mila) e fratelli (50mila).

La difesa di Piccolo aveva sempre sostenuto la tesi della colluttazione finita in tragedia: l’imputato non aveva intenzione di uccidere l’amico, che aveva appena 37 anni.

L’omicida aveva invitato un sabato sera Augusto e un altro amico per una cena ristretta proprio per celebrare il ritorno ad una parziale normalità. Prima di andare a casa si erano fermati a comprare qualche birra. Dalla casa di Parco Le Anfore compariranno soltanto a notte fonda; Ulderico alla guida dell’auto con l’amico Augusto ormai agonizzante per la coltellata sferrata.

Il 43enne, incensurato e stimato sul lavoro, ha centrato l’amico con un fendente al petto che non gli ha lasciato scampo. Un gesto assurdo, avvenuto al termine di uno scambio di battute come tanti, dopo una serata trascorsa a chiacchierare, bere e fumare.

Poco dopo i carabinieri sono andati nella sua abitazione: c’era ancora il coltello, le tracce di sangue e il resto. La confessione di Piccolo è stato l’ultimo tassello di una notte orribile e quello iniziale di un processo che in queste ore ha vissuto la conclusione in primo grado.