Covid, adesione insufficiente ai vaccini: ci sono rischi “concreti”

Covid, adesione insufficiente ai vaccini: ci sono rischi “concreti”

Questo è quanto si legge nel documento che ministero della Salute e la Direzione dell’unità di completamento della campagna vaccinale


ITALIA – “Si registra una ancora insufficiente adesione alla schedula vaccinale che delinea il rischio concreto di lasciare esposti allo sviluppo di malattia grave soggetti più vulnerabili. Questa evidenza, oltre a compromettere la salute dei singoli, mette sistematicamente a rischio le strutture ospedaliere, impegnate, attualmente, nel recupero del trattamento delle patologie differite causa pandemia”. E’ quanto si legge nel documento che ministero della Salute e la Direzione dell’unità di completamento della campagna vaccinale hanno inviato alle Regioni e alle Province Autonome per implementare e rafforzare la campagna vaccinale.

“L’evoluzione del quadro epidemiologico mostra una aumentata circolazione del virus – si legge nel documento – con varianti caratterizzate da maggiore diffusività e minore gravità di espressione clinica. In Italia, in particolare, l’infezione impatta su una popolazione quasi completamente vaccinata tutelata da una risposta anticorpale che protegge comunque rispetto allo sviluppo della malattia grave, come testimoniato dall’andamento dei ricoveri ospedalieri per covid.

Le attuali indicazioni ministeriali – conclude il documento – per la ‘terza dose’ (dosi addizionali e dosi booster) e la ‘quarta dose’ (secondo booster), ne prevedono la somministrazione in specifiche categorie di cittadini in relazione alla presenza di condizioni di particolare fragilità e al rischio di sviluppo di malattia grave nei quali ogni intervento di rafforzamento immunitario contribuisce ad incrementare le difese”.