Dramma nel casertano: si spara alla testa dopo litigio col padre, Paolo Andrea non ce l’ha fatta

Dramma nel casertano: si spara alla testa dopo litigio col padre, Paolo Andrea non ce l’ha fatta

Risaliva allo scorso 2 maggio la notizia della tragedia. Ebbene, purtroppo, dopo 3 giorni è stata dichiarata per il giovanissimo la morte cerebrale


NEL CASERTANO – Risaliva allo scorso 2 maggio la notizia di una tragedia consumatasi a Francolise, nel casertano, dove un giovane di 15 anni è stato trovato ferito con un colpo di pistola alla testa nella sua stanzetta. Pare, secondo alcuni testimoni che il padre abbia provato a sottrargli il cellulare dopo un litigio e che lui abbia tentato di togliersi la vita.  Dopo il litigio con il padre la sera prima e l’intenzione di quest’ultimo di sequestrare cellulare e computer al figlio, il ragazzino avrebbe scelto di non andare a scuola quella mattina, ma alle ore 10 circa la madre sarebbe salita al piano superiore della sua abitazione preoccupata: aveva appena udito un rumore provenire dalla stanza del figlio. Pare sia stata lei a trovare il figlio in una pozza di sangue.

Ebbene, purtroppo, dopo una battaglia durata 3 giorni, il piccolo non ce l’ha fatta. E’ morto, dunque, Paolo Andrea Russo. Per il ragazzino, che era ricoverato presso l’ospedale di Caserta, è stata dichiarata la morte cerebrale. Appresa la drammatica notizia, i genitori hanno deciso di donare gli organi.