Giugliano, il vecchio “collocamento” lascia via degli Innamorati. Trasferito in locali confiscati alla camorra

Giugliano, il vecchio “collocamento” lascia via degli Innamorati. Trasferito in locali confiscati alla camorra

Il Sindaco: “I problemi sono tanti ma giorno dopo giorno cerchiamo di migliorare il governo della città”


GIUGLIANO – E’ stato spostato nei locali di “Villa Amaturo”, bene confiscato alla camorra, il vecchio “collocamento” di Giugliano che prima si trovava in via degli Innamorati. La giunta comunale ha approvato la delibera e così il centro dell’impiego lascia la vecchia ed angusta struttura del centro di Giugliano.
Ad annunciare il provvedimento, il Sindaco Nicola Pirozzi con un post su Facebook:
La giunta ha approvato una delibera per dislocare il centro per l’impiego in una parte di “Villa Ammaturo”, un bene confiscato alla criminalità organizzata. Il servizio veniva svolto in una struttura angusta in via Degli Innamorati. Ecco perché abbiamo deciso di trasferire il centro per l’impiego in un nuovo stabile ottenendo tre benefici: continuiamo a dare dei segnali forti sul fronte della legalità nel contrasto alle organizzazioni criminali, anche attraverso l’utilizzo di beni confiscati. Un ufficio pubblico in una villa sottratta ai clan significa che lì la camorra ha perso; restituiamo al centro per l’impiego una struttura decorosa e ristrutturata e in più risparmiamo ogni anno i soldi pubblici che l’Ente erogava per il fitto della vecchia struttura.
E non è finita qui. Il centro per l’impiego occuperà solo l’ala sinistra dello stabile. La restante parte di “Villa Ammaturo” sarà messa a bando per realizzare un incubatore di “start-up” ed un centro sociale a disposizione dei giovani di Giugliano.
I problemi sono tanti ma giorno dopo giorno cerchiamo di migliorare il governo della città attraverso scelte concrete che nel lungo periodo garantiranno una città migliore di quella che abbiamo ereditato.
Ringrazio il consigliere comunale Francesco Cacciapuoti di “InPolis” per l’enorme impegno profuso sul tema del riutilizzo dei beni confiscati alla camorra.