Green Pass esteso fino a giugno 2022: arriva l’approvazione del Parlamento Europeo

Green Pass esteso fino a giugno 2022: arriva l’approvazione del Parlamento Europeo

In Italia l’utilizzo del Green Pass è obbligatorio solamente in ospedali ed Rsa


STRASBURGO – Il Parlamento europeo ha approvato l’estensione della validità del certificato verde per i cittadini dell’Ue e per quelli provenienti da Paesi terzi. Dall’Eurocamera sono arrivati 432 voti favorevoli, 130 contrari e 23 astenuti per il primo via libera e 441 voti favorevoli, 132 contrari e 20 astenuti per il secondo. Per far sì che le regole entrino effettivamente in vigore, però, deve arrivare l’ok anche del Consiglio europeo, con la ratifica da parte di tutti gli Stati membri. I negoziati inizieranno subito, così da approvare definitivamente l’estensione prima della scadenza attualmente prevista per il 30 giugno.
La decisione, sottolinea una nota del Parlamento, è stata presa per “assicurare che i cittadini dell’Unione possano beneficiare del diritto alla libera circolazione indipendentemente dall’evoluzione della pandemia”.
Le modifiche approvate consentiranno ai Paesi Ue di rilasciare certificati relativi anche a nuovi tipi di test antigienici. Nel testo gli eurodeputati chiedono agli Stati membri “di astenersi da ulteriori restrizioni alla libertà di movimento per i titolari del certificato a meno che non sia strettamente necessario”. Qualora invece le restrizioni risultassero necessarie “dovrebbero essere limitate e proporzionate in base agli ultimi consigli scientifici del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e del comitato per la sicurezza sanitaria Ue”.
In Italia l’utilizzo del Green Pass è obbligatorio solamente in ospedali ed Rsa. Qui chiunque entra deve avere con sé il Green Pass.
Se poi si decide di viaggiare il Pass potrebbe essere necessario, ma solo nella sua forma base. Le regole cambiano a seconda dei Paesi di destinazione, ma sicuramente la certificazione verde continua ad essere obbligatoria per l’ingresso nei Paesi dell’Ue: verrà richiesto di mostrarla all’arrivo nella nazione prescelta.
Fonte FAnpage