Il Giro d’Italia per le strade di Giugliano, oggi la conferenza stampa di presentazione con Claudio Chiappucci e Giorgio Martino

Il Giro d’Italia per le strade di Giugliano, oggi la conferenza stampa di presentazione con Claudio Chiappucci e Giorgio Martino

Sabato 14 maggio la tappa della Citta Metropolitana di Napoli, il gruppo impegnato con il traguardo volante nei pressi del parco archeologico di Liternum


GIUGLIANO – Sale l’attesa per l’ottava tappa del Giro d’Italia, giunto alla sua 105esima edizione. Sabato 14 maggio, infatti, assoluta protagonista sarà la Città Metropolitana di Napoli con la tappa Napoli-Napoli, omaggio a Procida capitale della cultura 2022, che vedrà il gruppo transitare anche sulle strade di Giugliano. Nello specifico, i “girini” saranno impegnati lungo via Lago Patria, con lo sprint per un traguardo volante nei pressi del parco archeologico di Liternum, e lungo via Domitiana.

Stamattina conferenza stampa di presentazione, preceduta da una breve pedalata rosa per le vie del centro cittadino con l’associazione CicloPasseggiando che ha visto come ospite d’onore lo storico campione delle due ruote Claudio Chiappucci, per tutti El Diablo, soprannome conquistato con i suoi scatti improvvisi in salita che hanno infiammato migliaia di appassionati.

Successivamente l’appuntamento alla sala Paliotto del settimo piano, allestita per l’occasione, con il noto cronista Giorgio Martino a fare da moderatore e diversi esponenti dell’amministrazione comunale, a partire dal sindaco Nicola Pirozzi, ad alternarsi con gli interventi: il consigliere comunale Rosario Ragosta delegato all’organizzazione e la collega Ilaria Fasano, gli assessori Marilisa Taglialatela Scafati, Tonia Limatola e Francesco Mallardo, il consigliere metropolitano Salvatore Pezzella, il presidente del consiglio comunale Adriano Castaldo. Tutti a sottolineare l’importante sinergia messa in campo con la Polizia Municipale, gli uffici comunali, gli sponsor e ogni altro attore coinvolto nella macchina organizzativa elogiata dallo stesso Chiappucci e da Giorgio Martino, che hanno sottolineato come il clima ed il lavoro svolto fossero non dissimili da quelli delle città che hanno l’onere di organizzare la partenza e l’arrivo di tappa.