Melito, ancora violenza alla scuola Marino Guarano: ragazzino accoltellato alla schiena

Melito, ancora violenza alla scuola Marino Guarano: ragazzino accoltellato alla schiena

Sul posto sono giunti i soccorsi, i genitori e i carabinieri. Ancora non si conosce lo stato di salute del giovane


MELITO – Ennesimo episodio di violenza alla Scuola Media Marino Guarano di Melito di Napoli, un ragazzo è stato aggredito in classe durante le ultime ore di lezione. Come raccontato sui canali social, l’aggressione è avvenuta oggi e davanti ad insegnanti e alunni. Un coetaneo, compagno di classe, lo avrebbe colpito alla schiena con un’arma da taglio. Il giovane è stato trasportato presso l’ospedale Santobono di Napoli, 3 i punti di sutura applicati. La ferita sarebbe lieve ma la prognosi non è stata ancora sciolta. Non è comunque in pericolo di vita.
Indagini in corso dei Carabinieri della Tenenza di Melito.  Solo 2 mesi fa all’interno del plesso fu aggredita “per sbaglio” una ragazzina mentre era in bagno.

IL POST DEL SINDACO LUCIANO MOTTOLA

SCIOCCATO, MA CERTO CHE I COLPEVOLI SARANNO INDOVIDUATI ED INCHIODATI ALLE PROPRIE RESPONSABILITÀ
Un episodio increscioso si è verificato poco prima dell’uscita di scuola alla media Marino Guarano.
Da una prima ricostruzione un ragazzino di terza media sarebbe stato ferito con un’arma da taglio da un altro studente mentre si apprestavano ad uscire dalla classe.
Sul posto è immediatamente arrivata un’ambulanza per le prime cure al ragazzino che è stato poi trasportato in ospedale.
Per fortuna le sue condizioni non destano preoccupazione, ma a destare preoccupazione è quanto accaduto all’interno di quello che dovrebbe essere un mondo ovattato, come quello della scuola, e che invece tiene in ansia centinaia di genitori per il verificarsi di episodi, come questo, che non dovrebbero mai accadere.
Mi sono messo immediatamente in contatto con la dirigente scolastica, molto scossa per quanto accaduto, ma che ha già provveduto a sporgere formale denuncia.
Domani è stato, inoltre, convocato un consiglio di istituto straordinario per discutere dell’inaudito atto di violenza a cui ho già chiesto di poter partecipare.
Ho successivamente contattato la locale tenenza dei carabinieri, che sta eseguendo le indagini del caso per cercare di dare un volto ed un nome all’aggressore. Il tutto nel massimo riserbo considerando anche la tenera età dei protagonisti e la delicatezza del tema.
Insomma, un pessimo inizio di pomeriggio, ma con la certezza che la verità verrà fuori e che i colpevoli di un qualcosa che non dovrebbe mai accadere, in particolar modo all’interno di una scuola, saranno inchiodati alle proprie responsabilità.
Da parte nostra andremo fino in fondo ed annuncio che qualora la vicenda dovesse avere un proseguo processuale, il Comune di Melito si costituirà parte civile per tutelare gli studenti melitesi, i loro genitori ed in generale l’intera comunità.
Luciano, il Sindaco

POST DI UNO DEI GENITORI

“Qualsiasi “arma” sia stata usata è comunque grave che, ancora una volta, si ha notizia un fatto grave, un’aggressione gratuita commessa con violenza da un ragazzino che, molto probabilmente, a sua volta ha bisogno di essere aiutato. Da genitori capiamo il malessere che possono avere i giovani d’oggi e dobbiamo fare di tutto perché vengano aiutati concretamente, ma non possiamo e condanniamo, con convinzione e decisione, la leggerezza e il disinteresse con cui si gestisce una platea scolastica particolare, sicuramente difficile, ma non ingestibile. Bisogna che si prendano i giusti e doverosi provvedimenti perché siamo stanchi davvero di aver paura di mandare i nostri figli a scuola, luogo che, dopo casa, dovrebbe essere quello più sicuro per i nostri ragazzi!”, ha scritto una mamma