Napoli, ferma un’ambulanza che si stava dirigendo verso un “codice rosso” e picchia il medico

Napoli, ferma un’ambulanza che si stava dirigendo verso un “codice rosso” e picchia il medico

Medico ed infermiere del mezzo di passaggio avevano spiegato che l’uomo, vittima di un lieve incidente, non necessitava di un intervento in priorità. A quel punto è scattata l’aggressione


NAPOLI – Ennesima aggressione ad un’ambulanza di Napoli. E’ accaduto in via Miano dove un uomo ha prima urlato poi aggredito fisicamente, con l’aiuto di figli e nipoti, il medico.

Questa è la descrizione dettagliata dall’episodio, riportata dalla pagina Facebook “Nessuno Tocchi Ippocrate”.

“Ieri, 26/05/2022 alle ore 19:45, l’equipaggio della postazione ‘San Gennaro’ viene allertato dalla C.O.T. per un codice rosso a via A. Labriola. Mentre l’ambulanza si reca sul target subisce un autoallertamento a via Miano, dove c’è un signore riverso per terra a causa di un incidente stradale. Medico ed infermiere si accertano subito delle condizioni non critiche del paziente. Dopo aver spiegato che poteva essere una emergenza differibile, rispetto ad un codice rosso, che ci sono delle priorità da rispettare e che l’ambulanza per il suo intervento era un’altra, quest’ultimo ha iniziato ad inveire verso i sanitari. A dare man forte, subito dopo, sono intervenuti i figli e i nipoti , che hanno iniziato a sbraitare ed urlare ,fino a quando una delle parenti non ha aggredito fisicamente il medico, procurandole una lesione alla spalla sinistra e rottura degli occhiali.

Dopo aver subito l’aggressione l’equipaggio decide quindi di dedicarsi totalmente al paziente, caricandolo in ambulanza. Il paziente rifiuta il trasporto verso il ‘Vecchio Pellegrini’ e insieme ai familiari iniziano nuovamente ad offendere chi gli aveva prestato loro soccorso.

Giunti al Pronto Soccorso del ‘Cardarelli’ e subito dopo aver triagiato il paziente, quest’ultimo decide di chiamare un taxi e di farsi accompagnare verso altro nosocomio di suo gradimento”.