Napoli, grosso incendio al campo rom: nube tossica visibile da diverse zone della città

Napoli, grosso incendio al campo rom: nube tossica visibile da diverse zone della città

Ancora da chiarire l’origine del rogo, le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. I vigili del fuoco si sono subito attivati


NAPOLI – Una nube tossica si è alzata domenica pomeriggio dal campo rom di Gianturco. I motivi restano ignoti. Sono numerosi i residenti che reclamano: «L’aria è irrespirabile, chiediamo un intervento immediato».

Sulla vicenda interviene il presidente nazionale delle guardie giurate Giuseppe Alviti: «Una terra di nessuno a cui le autorità sembrano disinteressarsi completamente. A rimetterci, sono,  come spesso accade, i cittadini. Residenti che si trovano ad abitare lungo quel confine che separa il mondo civile da quello anarchico e privo di regole dei rom. Un muro alzato ad oscurare la vita di dentro, un muro che divide ancor di più il mondo di dentro da quello di fuori”. Per Alviti è necessario che «Il Comune di Napoli intervenga, onde evitare una drammatica, ma prevedibile, escalation di rabbia nei confronti dei rom e liberare la popolazione dalla minaccia-diossina».

I cittadini lamentano un livello di degrado urbanistico e sociale che sfocia nel disagio: sporcizia, parchi pubblici utilizzati come wc a cielo aperto o comode stanze da letto dove concedersi attimi di intimità davanti a decine di occhi indiscreti.

FONTE: ILMATTINO.IT