Napoli, investita compagna del titolare di un noto ristorante ed aggressione all’interno: flashmob di protesta

Napoli, investita compagna del titolare di un noto ristorante ed aggressione all’interno: flashmob di protesta

“Confido nell’operato delle forze dell’ordine e spero che i malviventi vengano identificati al più presto”, dice il sindaco del comune dove abita la vittima


NAPOLI/CARDITO – Qualche giorno fa una donna, compagna del titolare di un ristorante nel centro di Napoli, è stata investita a tutta velocità da una moto, il cui conducente è poi scappato. Il drammatico episodio ha scatenato l’indignazione di politici ed abitanti della zona, tanto che ieri si è tenuto un flash mob per dire “no” alla prepotenza camorristica.

Ad esprimersi sull’accaduto, anche il Sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo.

“Voglio esprimere solidarietà e vicinanza a Raffaele Del Gaudio, giovane Carditese, nonché titolare, insieme ad altri due soci, del ristorante ‘Cala la Pasta’ in via dei Tribunali a Napoli” – scrive il primo cittadino del comune della provincia nord.

“Nei giorni scorsi – prosegue Cirillo – una moto, lanciata a tutta velocità in una scorribanda tra i vicoli di Napoli, ha travolto la ragazza di Raffaele, che stava servendo ai tavoli del ristorante. Poco dopo, gli autori del raid, sono ritornati ed hanno aggredito il personale del ristorante e due turisti spagnoli, uno dei quali è stato ferito con un coltello. Poi sono scappati via.

Nel mio ruolo istituzionale di sindaco della città di Cardito e vice sindaco della città metropolitana di Napoli esprimo il pieno sostegno ai titolari del ristorante ‘Cala la pasta’. Un gesto vile da parte di delinquenti che pensano di tenere in scacco un’intera città. Confido nell’operato delle forze dell’ordine e spero che vengano identificati al più presto.

Oggi a Napoli si è tenuta un’iniziativa, un flash mob, per dire NO alla prepotenza camorristica e auguro una pronta guarigione alla giovane ragazza ferita e alle altre vittime dell’aggressione. La Napoli perbene deve essere affianco a questi ragazzi e i commercianti della zona non devono essere lasciati soli. Giunga a loro un forte abbraccio da parte della comunità Carditese”.