Napoli, morto Walter, noto artista hip hop: si è tolto la vita a 35 anni

Napoli, morto Walter, noto artista hip hop: si è tolto la vita a 35 anni

Nel maggio del 2020 fu accoltellato in piazza Bellini per aver messo in guardia un’amica dalle violenze del fidanzato


NAPOLI – Si è tolto la vita Walter Natividade Fortes, conosciuto sui social come Afrolicius Biboy, il giovane artista napoletano di origine capoverdiana tra i principali del panorama hip hop locale; il corpo è stato rinvenuto dalla Polizia di Stato nella sua abitazione. La notizia ha lasciato sgomenti quelli che lo avevano conosciuto e che negli anni avevano imparato ad apprezzarlo non solo per le doti umane ma per quelle professionali, che spesso convergevano nel suo impegno sociale: aveva contribuito a togliere dalla strada tantissimi giovani napoletani, come insegnante di breakdance nelle scuole del centro e delle periferie.

In queste ore sono molti quelli che hanno voluto ricordare il giovane artista, specialmente sui social, con post tra l’incredulo e l’addolorato per una scelta a cui gli amici non riescono a dare una spiegazione. Fortes, 39 anni, era rimasto coinvolto in un grave episodio di cronaca nel maggio del 2020, quando fu accoltellato in pieno giorno in piazza Bellini, nel centro di Napoli. Per quell’aggressione era finito in manette un 34enne, poi condannato in primo grado a 9 anni di reclusione per tentato omicidio (ridotti a 5 anni in appello, nel giugno 2021, anche in seguito all’ammissione delle responsabilità).

Le indagini rivelarono che l’artista era stato ferito perché aveva messo in guardia una sua amica dai comportamenti del fidanzato, lo stesso che si era mostrato violento anche con un’altra ragazza, anche lei amica di Walter, e anche in quel caso il 39enne era intervenuto in difesa della giovane. Il 34enne avrebbe aggredito Walter dopo essere venuto a conoscenza delle sue raccomandazioni, per vendetta.

FONTE: FANPAGE.IT