Napoli, ultima chiamata allo stadio Maradona: contro il Genoa Insigne saluterà il suo pubblico

Napoli, ultima chiamata allo stadio Maradona: contro il Genoa Insigne saluterà il suo pubblico

L’obiettivo è tenere il terzo posto e chiudere davanti alla Juventus


Con la vittoria del Milan contro il Verona nel posticipo di domenica sera, in cui i rossoneri ribaltano il risultato e si posizionano in testa al Campionato con 80 punti a 2 giornate dalla fine, si chiude definitivamente il discorso Scudetto per il Napoli, che blinda comunque la Champions e resta in attesa delle prossime 2 gare per definire la posizione finale in Classifica.

Nel pomeriggio di Domenica gli Azzurri battono il Torino all’Olimpico per 1-0 con un sinistro di Fabian al 73°dopo il rigore sbagliato da Lorenzo Insigne, parato da Berisha. Fabian Ruiz ruba palla a Pobega e correndo poi verso l’area di rigore granata segna il suo 7°Gol in Campionato, ma questa volta da dentro l’area.

Il Napoli vola a +4 sulla Juve e a -5 dall’Inter (seconda in classifica), blindando per ora il terzo posto a 2 gare dalla fine del Campionato. Napoli che per quasi un’ora appare sotto ritmo ma caparbio nel cercare i tre punti, in un’atmosfera tutt’altro che serena a causa dei terribili e soliti cori razzisti e territoriali per tutta la durata della partita, in una giornata speciale dedicata al ricordo di Superga.

Ciononostante gli Azzurri cambiano marcia e dopo diverse palle Gol sprecate ed il 58% di possesso palla, il Napoli riesce a trovare la sua 12°Vittoria in trasferta con 40 punti totali solo delle partite fuori casa. Tra l’altro in questa gara ci sarebbe da recriminare anche un altro rigore, per un fallo di Belotti in area che aggancia il piede di Koulibaly, ma che l’arbitro Prontera punisce solo come trattenuta giudicata poi fuori area.

Peccato anche per il rigore tirato da Insigne e parato dal portiere granata, episodio che forse potrebbe essere paragonato un po’ alla stagione altalenante del Capitano Azzurro, utile nella copertura ma poco sereno nella finalizzazione, come si evince poi anche dall’azione successiva al rigore sbagliato, in cui cerca nervosamente di arrivare alla conclusione dimenticandosi di Lozano alla sua destra completamente libero. Piccoli dettagli di una partita che comunque il Napoli vince con caparbietà e determinazione e che gli permette di giocarsi fino all’ultima giornata il terzo posto in Classifica per l’undicesima volta su 12, senza dimenticare che comunque potrebbe raggiungere anche il secondo posto.

Ovviamente adesso gli Azzurri dovranno cercare di chiudere la stagione nella miglior posizione in classifica possibile, poiché nonostante la soddisfazione per l’obiettivo Champions raggiunto anche con 3 giornate di anticipo, resta ancora molto rammarico per il Sogno Scudetto sfumato.
Domenica pomeriggio al Maradona il Napoli affronterà un Genoa che ancora non è salvo e che farà di tutto per vincere la partita.

Gara tosta per gli Azzurri che sarà anche l’ultima stagionale davanti al proprio pubblico, in cui una vittoria non solo placherebbe un po’ la delusione per la questione Scudetto, ma favorirebbe anche un’eventuale permanenza dei cugini Salernitani in Serie A.

Staremo a vedere quindi, ma nel frattempo ci vediamo Domenica al Maradona.

#ForzaNapoliSempre