Oggi i funerali di Tommaso, la mamma: “È un dolore sovrumano”

Oggi i funerali di Tommaso, la mamma: “È un dolore sovrumano”

L’AQUILA – Si svolgeranno questo pomeriggio alle 15.30 nella basilica di Collemaggio all’Aquila i funerali del piccolo Tommaso. Le esequie sono state fissate


L’AQUILA – Si svolgeranno questo pomeriggio alle 15.30 nella basilica di Collemaggio all’Aquila i funerali del piccolo Tommaso. Le esequie sono state fissate dopo che l’Autorità giudiziaria ha riconsegnato la salma alla famiglia dopo l’autopsia effettuata ieri dall’anatomo patologo dell’ospedale dell’Aquila Giuseppe Calvisi. A celebrare la funzione funebre il cardinale Giuseppe Petrucci e il rettore della Basilica di Collemaggio, don Nunzio Spinelli. Il luogo sacro, simbolo della città dell’Aquila, può ospitare fino a 2mila persone.

LE PRIME PAROLE ELLA MAMMA DI TOMMASO 

“È un dolore privato, sovrumano, al di sopra di ogni sopportazione. Vogliamo viverlo per conto nostro, con le persone che ci vogliono bene. E invece ci troviamo esposti. Quello che stanno facendo è osceno. Quasi pornografia”, dice la donna.

Alessia Angeloni è distrutta, affranta ma è soprattutto esausta, esasperata, dalle bugie che stanno dicendo sulla sua famiglia e dalle telecamere che la inseguono fin sotto casa. Un dolore troppo grande, questo pomeriggio dovrà dire addio per sempre al suo piccolo in quella stessa basilica dove avrebbe dovuto sposarsi. A tal proposito, come riportato da Il Corriere della Sera, la donna ha dichirato: “Non ci sposiamo oggi. La cerimonia era fissata per luglio. Tommaso non c’è e non ci sarà nessun matrimonio”. Lei è il papà di Tommaso, Patrizio, si conoscono da sempre. Tommaso era stato una scelta. Volevano avere un figlio. “E quando era arrivato era stato la gioia più grande. Immensa”. Poi era venuta la voglia di sposarsi. Era tutto preparato. Sarebbe dovuto avvenire il 3 luglio. Ma ora no. Non più.

“Abbiamo bisogno di elaborare. Di renderci conto di ciò che è avvenuto. Abbiamo bisogno di silenzio intorno a noi. Chiedo a tutti di lasciarci in pace”.