Qualiano, i dettagli della sparatoria: Bevilacqua ha inseguito Di Palma fino a nei pressi del comune

Qualiano, i dettagli della sparatoria: Bevilacqua ha inseguito Di Palma fino a nei pressi del comune

In tre raggiunti dai proiettili fuori al Nirvana Spritz, il quarto inseguito e colpito a sangue freddo. Sparati circa 15 colpi


QUALIANO – Emergono nuovi dettagli riguardanti la sparatoria che si è consumata nella tarda serata di sabato in via Rosselli in pieno centro a Qualiano. Una vera e propria strage quella che aveva in mente Bevilacqua che pistola in pugno, è arrivato fuori al Nirvana Spritz, luogo di ritrovo della movida qualianese, ed ha iniziato a sparare all’impazzata.

L’uomo, con l’ausilio di un coltello, ha minacciato un vigilante  in servizio presso un distributore di carburante sito in via Santa Maria a Cubito a Qualiano e gli ha rubato la pistola. Una volta ottenuta l’arma, a bordo di una bicicletta elettrica, si è diretto in via Rosselli e lì ha dato sfogo a tutta la sua rabbia. Rabbia dovuta molto probabilmente ad una lite avvenuta la settimana scorsa coi ragazzi. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione infatti, la scorsa settimana Bevilacqua è stato pestato dai giovani tanto da andare in ospedale a farsi refertare. Giunto al pronto soccorso però, l’uomo ha dichiarato di essere stato vittima di un sinistro stradale. Su ciò indagano i Carabinieri della Compagnia di Giugliano guidati dal Capitano Andrea Coratza e dai militari della stazione di Qualiano con a capo il comandante Manuel Giusa che stanno cercando di far luce su quanto accaduto.

IL RAID

Arrivato all’esterno dell’esercizio commerciale, il pregiudicato trentasettenne che quando aveva appena 20 anni ha ucciso il suocero, ha iniziato a sparare all’impazzata in direzione dei giovani. Qui ha colpito ben tre persone mentre il quarto, Nicola Di Palma è riuscito a fuggire. Una breve fuga però; Bevilacqua non contento, è risalito a bordo della sua bici, lo ha inseguito per circa cento metri e lo ha raggiunto nei pressi del comune di Qualiano, sempre in via Rosselli, nella stradina all’incrocio con piazza del popolo. Lì ha esploso altri tre colpi di pistola ed ha colpito alla schiena il diciottenne Di Palma. Lì è stato ritrovato un altro foro di proiettile nella vetrina di un bar davanti alla casa comunale.

LE ARMI

Il coltello usato per la rapina ai danni del vigilante in servizio presso il distributore di carburante è stato ritrovato in un cassetto dell’immondizia a Giugliano mentre della pistola usata ancora per il rai e dalla quale sono stati esplosi ben 15 colpi non c’è traccia.