Qualiano, spara all’impazzata fuori al bar e ferisce 4 giovani: Bevilacqua aveva già ucciso il suocero

Qualiano, spara all’impazzata fuori al bar e ferisce 4 giovani: Bevilacqua aveva già ucciso il suocero

Intanto restano in pericolo di vita due dei quattro giovani feriti, Michele di Palma e Castrese D’Alterio di 18 e 19 anni


QUALIANO – Marco Bevilacqua, il 37enne fermato oggi dai carabinieri per tentato omicidio plurimo dopo i colpi esplosi contro un gruppo di giovani fuori ad un bar a Qualiano, nel 2006, a 20 anni, fu arrestato per l’omicidio del suocero, avvenuto il 24 gennaio di quell’anno a Scafati (Salerno) al culmine di una lite.

Nel 2008 la Corte d’Assise d’Appello di Salerno, confermando la condanna di primo grado, stabilì che dovesse scontare 14 anni e 4 mesi di reclusione. La condanna divenne irrevocabile l’anno dopo. Bevilacqua ha trascorso alcuni anni in carcere ed è poi tornato in libertà.

Nel 2016 è stato nuovamente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, a Qualiano, al termine di un inseguimento per 10 chilometri dopo essere fuggito a un posto di blocco dei carabinieri

I fatti di questa notte a Qualiano

Il pregiudicato, dopo aver sottratto la pistola ad una guardia giurata, a bordo della sua bici elettrica è arrivato all’esterno del Nirvana Spritz in via Rosselli ed ha aperto il fuoco sui presenti, ferendo 4 ragazzi, di cui due in modo grave.

Questa mattina intorno alle 6.30 è stato rintracciato ed arrestato per per tentato omicidio plurimo, detenzione e porto di arma comune da sparo e rapina aggravata emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Sottoposto ad interrogatorio non ha fornito alcun dettaglio e particolari su quanto accaduto. Il 37enne non ha risposto alle domande dell’interrogatorio.

Chi sono i giovani feriti

Due feriti, Michele e Nicola di Palma (18 e 20 anni), sono fratelli e figli di un pregiudicato, Salvatore Di Palma (meglio noto come Totore ‘o maranese) ritenuto contiguo al clan De Rosa egemone nel territorio di Qualiano. L’uomo è originario di Marano, dove ancora risiedono molti suoi familiari.

Restano in pericolo di vita due dei quattro giovani feriti, Michele di Palma (18 anni) e Castrese D’Alterio (19 anni). Mentre Bernardo Falco (18 anni) è stato dimesso, Nicola Di Palma (20 anni a luglio) è stato operato ed è rimasto in osservazione.

Far west nella notte davanti ad un bar a Qualiano: esplosi 8 colpi di pistola, 5 giovani feriti