Roghi tossici, Onofaro: “Sui rom solo sperpero di denaro pubblico. Non siamo disposti a vivere un’altra estate da incubo!”

Roghi tossici, Onofaro: “Sui rom solo sperpero di denaro pubblico. Non siamo disposti a vivere un’altra estate da incubo!”

“Il progetto Abramo è l’ennesimo fallimento. Dalla Regione nessun aiuto ai comuni”


Nell’area nord di Napoli è già iniziata una estate rovente dal punto di vista dei roghi tossici. Salvatore Onofaro, presidente del consiglio comunale di Qualiano, denuncia la questione ancora una volta irrisolta, di certo non per l’operato dei comuni che, da soli, non possono fronteggiare tale emergenza.

Questo quanto dichiarato da Onofaro all nostra redazione:

“Il costosissimo “Progetto A.B.R.A.M.O” , finalizzato alla garanzia dei servizi essenziali, alla risposta dei diritti fondamentali quale quello dell’abitazione, dell’assistenza sanitaria, dell’inclusione sociale ,delle popolazioni nomadi, presenti sul territorio di Giugliano è al palo!  Sperperati fiumi da danaro pubblico senza ottenere nulla.

Le associazioni hanno le mani legate e la Regione continua a dormire, anzi è pronta ad ulteriori stanziamenti. Ormai è chiaro che nessuno è disposto e disponibile ad accogliere sui propri territori i nomadi che abitano i campi di Giugliano.

Castevolturno è già intasata di problematiche legate alla presenza degli extracomunitari , molto spesso dediti ad attività illegali e figuriamoci se Salerno possa rappresentare una possibile soluzione alternativa alla ricerca di abitazioni della comunità Rom di Giugliano.

Tutto resterà fermo e noi continueremo a respirare veleni anche questa estate visto che noi,cittadini di Qualiano, siamo il centro urbano piu’ direttamente interessato ,per vicinanza fisica, ai campi Rom .
Noi non ci stiamo !

Abbiamo denunciato anche fotograficamente che, nonostante alcune zone in prossimità del Campo Rom Zona ASI di Giugliano, siano state ripulite sono allo stato attuale di nuovo piene di rifiuti, pronti per essere appiccati.

Inoltre dell’immensa distesa di rifiuti adiacente il campo , che doveva essere rimossa, oltre la metà è ancora li e cresce tutti i giorni di piu’.

Abbiamo sollevato perplessità sin dall’inizio sul progetto A.B.R.A.M.O. e sul mega stanziamento di danaro, ovvero 864 mila euro per 480 unità familiari.,
Siamo vicini all’amministrazione comunale di Giugliano che sta provando con tutti i mezzi a dare una svolta decisiva alla risoluzione del problema .
Il dramma pero’ e anche e SOPRATTUTTO nostro, degli INCOLPEVOLI cittadini di Qualiano!

E’ necessario convocare subito un tavolo istituzionale in Prefettura, con la presenza delle parti interessate e dei Ministeri competenti.

Vogliamo sapere come sono state utilizzate le ingenti risorse messe a disposizione della nostra salute. Vogliamo sapere perché le bonifiche restano al palo mentre si regalano soldi per l’inclusione di chi contribuisce ad avvelenarci. Vogliamo sapere perché vanno avanti solo gli impianti per il trattamento dei rifiuti. NOI VOGLIAMO VIVERE DOVE SIAMO NATI…