Spacciava cocaina tra Giugliano e Parete: arrestato “Danielino” di Gomorra

Spacciava cocaina tra Giugliano e Parete: arrestato “Danielino” di Gomorra

Questo è il quarto arresto per l’ex attore


NAPOLI – E’ finito di nuovo in carcere Vincenzo Sacchettino, il giovane che interpretava Danielino nella prima stagione di Gomorra. Evidentemente si è calato troppo nella parte che gli fu assegnata durante la serie tv e così ha deciso di coinvolgere anche i parenti. Infatti il 24enne è stato arrestato insieme al padre e al fratello nell’indagine dei carabinieri di Aversa sulla banda di spacciatori che si muoveva tra le province di Napoli e Caserta (Giugliano, Lusciano, Parete e Trentola Ducenta).

La banda, hanno ricostruito i militari, non aveva una vera e propria base operativa ma raggiungeva i clienti dopo accordi presi con brevissime telefonate; trattava principalmente cocaina, spacciando microdosi da 0,3 grammi, e riusciva a vendere ogni mese circa un chilo di droga incassando intorno ai 70mila euro.

Questo è il quarto arresto per l’ex attore

Si tratta del quarto arresto per l’ormai ex attore, che nella fortunata serie tv interpretava il giovane meccanico arruolato da Ciro Di Marzio per uccidere un affiliato al clan di Salvatore Conte e poi da quest’ultimo ucciso nella memorabile scena del “Vieni a te piglia’ o perdono”. Nello scorso gennaio Sacchettino fu fermato a Scampia per un controllo e trovato in possesso delle chiavi di un’automobile in cui era custodita una pistola.