Strage in una scuola in Texas: il profilo del killer Salvador Ramos

Strage in una scuola in Texas: il profilo del killer Salvador Ramos

Prima della strage ha inviato un messaggio ad una sconosciuta: “Sto per…”


NAZIONALE – Il killer della scuola elementare a Uvalda in Texas Salvador Ramos lavorava da Wendy’s, catena di ristoranti americana con un punto vendita non lontano dal luogo della strage. “Era un tipo silenzioso, non diceva molto e non socializzava con altri dipendenti”, riferisce il manager del locale Adrian Mendes. Ramos indossava un giubbotto antiproiettile.

Lo riportano i media americani citando alcune fonti, secondo le quali le indagini stanno cercando di chiarire cosa abbia scatenato la furia del killer. Poche ore prima di compiere la strage nella scuola elementare di Uvalde, in Texas, Ramos ha inviato un messaggio criptico a una sconosciuta su Instagram nel quale affermava: “sto per..”. Lo riportano i media americani, sottolineando che su Instagram il killer era conosciuto come ‘salv8dor_’. Sul suo account, bloccato non appena è stato diffuso il suo nome, aveva pubblicato un selfie e altre foto di armi, di cui una con due fucili uno a fianco all’altro. Il messaggio criptico lo aveva inviato a ‘@epnupues’, una ragazza sconosciuta che non vive neanche in Texas. Il killer l’aveva contatta il 12 maggio e le aveva detto di “ripostare” le foto delle sue pistole. Al messaggio “sto per..”, inviato alle 5.43 del mattino di martedì, la ragazza aveva risposto: “cosa?”. Il killer le aveva risposto: “te lo dirò prima delle 11”. Un’ora dopo le aveva scritto ancora: “ho un piccolo segreto che voglio dirti”. Il suo ultimo messaggio alla ragazza era stato alle 9.16. Ramos ha prima sparato alla nonna e poi ha avuto un incidente d’auto vicino alla Robb Elementary School. Lo riferiscono alcune fonti della polizia a Cnn, sottolineando che il killer dopo l’incidente è sceso dall’auto con un fucile ed ha tentato di entrare nella scuola quando alcuni agenti hanno tentato di fermalo. Il killer è riuscito lo stesso a farsi strada ed entrare nell’edificio dove ha sparato in diverse classi. Qualche giorno della sparatoria Ramos aveva inviato foto di armi e munizioni a un suo ex compagno di classe. Lo racconta lo stesso ex compagno a Cnn. “Mi ha mandato una foto di un Ar che stava usando con delle munizioni”, ha detto riferendo che il killer veniva deriso da altri studenti del liceo per gli abiti che indossava e la situazione finanziaria della sua famiglia.

Ramos era un ragazzo difficile, non andava a scuola spesso e infastidiva altri studenti. Lo riporta Abc citando alcune fonti, secondo le quali era “nei radar della scuola. Si sapeva che aveva problemi ma nessuno lo ha mai segnalato alle autorità”.