Strage nella scuola in Texas, il racconto di un bambino: “Sentivo botti davvero molto forti”

Strage nella scuola in Texas, il racconto di un bambino: “Sentivo botti davvero molto forti”

“Ho capito subito che questa ‘esercitazione’ era reale. Quando una maestra con la maglietta viola è venuta a dirci che ci dovevamo nascondere”, ha raccontato il bambino


NAZIONALE – Gli Stati Uniti sono ancora sotto shock per la strage alla scuola elementare di Uvalde, in Texas. Diciannove bambini e due adulti, di cui un insegnante, sono stati uccisi a sangue freddo in classe da un ragazzo di 18 anni, Salvador Ramos.

Ancora più agghiacciante è il racconto di uno dei bambini sopravvissuti:  “Ho capito subito che questa ‘esercitazione’ era reale. Quando una maestra con la maglietta viola è venuta a dirci che ci dovevamo nascondere, abbiamo spento le luci, chiuso la porta, ci siamo messi in fondo alla classe riparandoci dietro i banchi. E se siamo sani e salvi, è perché a scuola ci siamo esercitati molto per emergenze come questa”.

Edward, un bambino di 8 anni, sopravvissuto alla strage, alla Cnn ha raccontato quegli attimi di terrore vissuti. I bambini americani, come ricorda Edward che si trovata nella classe accanto a quella dove Ramos ha fatto fuoco, ricevono briefing e simulazioni su emergenze come quella drammatica di martedì scorso: “Abbiamo iniziato a fare esercitazioni come queste già dall’asilo”. Ma questa volta era “reale”, torna a ripetere: “Sentivo botti forti, erano davvero molto forti. Sembrava che qualcosa stesse scoppiando, come se ci fossero i fuochi d’artificio. All’inizio li sentivo come se non fossero molto lontani, poi sono diventati più forti, come se mi stessero seguendo”. Un’esperienza che ha lasciato il segno su Edward. “La notte dopo ero un po’ spaventato e ho dormito con mamma e papà. Adesso mi fanno paura le armi, temo che qualcuno mi possa sparare da un momento all’altro”, conclude il suo racconto, indossando una maglietta verde con lo stemma della sua scuola, quella in cui tanti suoi amici hanno perso la vita. Il killer ha sparato almeno 100 proiettili: lo ha riferito in una conferenza stampa Steven McCraw, capo del dipartimento di pubblica sicurezza del Texas.