Tentata strage a Qualiano, uno dei papà: “Sono un miracolato, facciamolo marcire in galera”

Tentata strage a Qualiano, uno dei papà: “Sono un miracolato, facciamolo marcire in galera”

“Faccio appello a tutta la comunità di Qualiano: Ricordatevi che c’erano centinaia di giovani e poteva essere una vera carneficina”


QUALIANO – “Faccio un appello a tutti i genitori coinvolti come me, ci dobbiamo riunire tutti insieme e non dare possibilità alla giustizia di poter sbagliare su questo processo, quest’uomo deve avere il massimo della pena!” Queste le parole di Luigi Falco padre di Bernardo Falco di 18 anni, uno dei ragazzi coinvolti nella tentata strage avvenuta nella tarda serata di sabato a Qualiano, in via Rosselli.

“Io ringrazio il Signore mio Dio per aver custodito mio figlio e adesso questo soggetto deve passare tutta la sua vita in carcere perché è un soggetto pericoloso”. Bevilacqua infatti è un pregiudicato, vicino alla criminalità organizzata e nel 2006 uccise anche il suocero per un banale diverbio.

“Faccio appello a tutta la comunità di Qualiano: Ricordatevi che c’erano centinaia di giovani e poteva essere una vera strage e se così fosse stato, oggi come ci sentivamo tutti? Non facciamo passare molto tempo, organizziamo subito qualcosa.”