Tragedia in strada: Giovanni, 35enne di Afragola, si agita, si sente male e muore

Tragedia in strada: Giovanni, 35enne di Afragola, si agita, si sente male e muore

Gli agenti hanno ascoltato i numerosi testimoni presenti in piazza al momento dell’accaduto. Qualcuno ha anche dichiarato di aver visto l’uomo correre


MONOPOLI/AFRAGOLA – È giallo sulla morte di un 35enne originario di Afragola (Napoli) avvenuta intorno alle 13.50 circa di ieri in piena piazza Vittorio Emanuele a Monopoli. L’uomo, a torso nudo, in pantaloncini e senza scarpe, sarebbe stato notato da diversi passanti in stato di agitazione. Sarebbe anche entrato in alcune attività commerciali. Ad un certo punto il giovane si è accasciato, sempre dando in escandescenza.

Sul posto si è portata una volante del locale Commissariato e due poliziotti hanno cercato di aiutare il malcapitato, che continuava comunque ad agitarsi. Anche le guardie giurate di un vicino istituto bancario hanno cercato di dare una mano agli agenti. Di colpo l’uomo non ha più dato segni di vita. Allertato il 118, l’ambulanza è giunta circa mezz’ora dopo la prima chiamata. I sanitari provenivano da Conversano perché le ambulanze del San Giacomo erano tutte impegnate in altri interventi. Medici e infermiere hanno subito effettuato un massaggio cardiaco al 35enne. Intervento durato oltre mezz’ora fino a quando non è stato accertato il decesso del malcapitato.

È intervenuta anche la Polizia Locale che ha transennato l’area per tenere lontani i tanti curiosi. Una morte misteriosa e spetterà alla Polizia ora capire cosa sia successo. Gli agenti hanno ascoltato i numerosi testimoni presenti in piazza al momento dell’accaduto. Qualcuno ha anche dichiarato di aver visto l’uomo correre anche su altre arterie vicine a piazza Vittorio Emanuele. Il 35enne potrebbe anche aver ingerito qualcosa volontariamente che gli ha provocato poi il malore fatale. Oppure si è trattato solo di un arresto cardiocircolatorio. Si sta cercando di capire se fosse anche ospite di qualche struttura. Intanto si attende l’ok del magistrato di turno che autorizzi la rimozione della salma e l’eventuale esame autoptico.

FONTE: GAZZETTADELSUD.IT