Tragico incidente stradale: Barbara muore a 29 anni, si sarebbe dovuta sposare tra 40 giorni

Tragico incidente stradale: Barbara muore a 29 anni, si sarebbe dovuta sposare tra 40 giorni

La moto su cui viaggiava avrebbe perso aderenza in curva, a velocità contenuta, probabilmente a causa dell’asfalto viscido: poco prima, in zona, si era scatenato un violento temporale


TRENTO/BRESCIA – Quattro vittime in meno di 24 ore: una strage. Tra loro c’è anche Barbara De Donatis, 29 anni di Vestone, morta domenica pomeriggio a Molveno, in Trentino, sbalzata dalla moto guidata dal fidanzato Andrea Rizzi, poco dopo le 15 lungo la Strada statale 421, in direzione San Lorenzo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Riva del Garda, cui sono stati affidati i rilievi, la moto avrebbe perso aderenza in curva, a velocità contenuta, probabilmente a causa dell’asfalto viscido: poco prima, in zona, si era scatenato un violento temporale.

Un incidente che non faceva presagire il peggio, e che invece si è tramutato in tragedia. Solo qualche graffio e contusione per il giovane alla guida della due ruote: la povera Barbara, invece, è finita oltre la carreggiata passando sotto il guard rail, precipitando nel vuoto per diversi metri dopo vari salti di roccia. E’ finita nella radura di fianco ai sentieri del lago di Molveno: una botta tremenda, che purtroppo non le lascerà scampo.

Barbara gridava, chiedeva aiuto

Gridava, chiedeva aiuto: il fidanzato, dopo aver allertato il 112, è saltato in sella alla moto per raggiungerla e starle vicino. In pochi minuti sono arrivati i soccorsi: un’ambulanza della Croce Bianca, i Vigili del Fuoco, l’elisoccorso dei pompieri di Trento che ha trasportato un medico rianimatore. Non è stato facile raggiungere la radura dove giaceva, ormai agonizzante, la ragazza. Con il passare dei minuti le sue condizioni sono peggiorate. Ha perso conoscenza, è stata rianimata a lungo: il suo cuore non ha più ricominciato a battere.

Morta prima di arrivare in ospedale

Disperato il tentativo di trasferirla in ospedale per salvarle la vita: non c’è stato niente da fare. Arrivati al Santa Chiara di Trento, i medici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso. Anche il fidanzato è stato ricoverato in ospedale: qualche lieve ferita, ma sotto shock per l’accaduto. I familiari prima di sera erano già stati informati di quanto successo. Barbara De Donatis abitava a Vestone, da poco era andata a convivere con il compagno Andrea (anche lui originario del paese valsabbino).

Il matrimonio tra 40 giorni

La piangono i genitori Maria e Ferdinando, il fratello (più grande) Andrea e i suoi due figli, nipoti di Barbara. Si era laureata all’Università di Verona, faceva la logopedista: aveva lavorato prima in ospedale a Desenzano, per la Asst del Garda, e poi nella clinica di Villa Barbarano, a Salò. Insieme all’amato Andrea aveva già fissato la data del matrimonio: si sarebbero dovuti sposare il 3 luglio prossimo, tra poco più di 40 giorni. La salma ora riposa al cimitero di Molveno, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

FONTE: BRESCIATODAY.IT