A Napoli, il primo caso di variante Portoghese: positiva una 23enne

A Napoli, il primo caso di variante Portoghese: positiva una 23enne

L’Asl Napoli 1 Centro ha avviato i controlli di contact tracing sulla giovane


NAPOLI – E’ napoletana la prima positiva alla variante portoghese del Covid-19. Si tratta di una giovane di 23 anni. Si tratta di una sottovariante della Omicron, considerata più contagiosa dagli esperti e sarebbe alla base della sesta ondata di Coronavirus registrata in questi giorni in Portogallo e Germania. Il sequenziamento del campione del tampone positivo è stato effettuato dal laboratorio di analisi dell’Ospedale Cotugno di Napoli, centro di riferimento regionale per la lotta al Coronavirus, afferente all’Ospedale dei Colli.

La giovane risultata infettata dalla variante portoghese sarebbe una infermiera militare di stanza a Taranto e in licenza a Napoli. La donna aveva avvertito i primi sintomi il 22 maggio, con febbre e dolori all’addome, e si sarebbe recata all’Ospedale San Paolo di Fuorigrotta per accertamenti. Qui, è risultata positiva al test antigenico rapido, confermato poi dal tampone molecolare. Anche i suoi familiari sarebbero risultati positivi. La giovane, che è rimasta in quarantena a casa, si è poi negativizzata il 30 maggio.

La variante portoghese del Covid19 è considerata dagli esperti più contagiosa rispetto ad altre varianti e sarebbe alla base dell’aumento dei contagi registrato in questi giorni sia in Portogallo che in Germania. Situazione che fa temere per una possibile sesta ondata di Coronavirus a partire soprattutto da dopo l’estate. L’Asl Napoli 1 Centro ha avviato i controlli di contact tracing sulla giovane, considerata la paziente zero della variante portoghese, per risalire ed isolare tutti i suoi possibili contatti. Ieri in Campania si sono registrati 1.830 positivi a fronte di 14.168 tamponi tra molecolari ed antigenici rapidi analizzati, con un tasso di positività è dunque del 12,98% giornaliero, più alto della media nazionale.