“Arancia meccanica” nel napoletano: famiglia legata, picchiata e rapinata in villa

“Arancia meccanica” nel napoletano: famiglia legata, picchiata e rapinata in villa

Solo al termine della rapina, quando ormai i criminali si erano dileguati, i proprietari sono riusciti ad avvisare le forze dell’ordine


SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Rapina stile «arancia meccanica» ieri all’alba in una villetta in pieno centro a San Giuseppe Vesuviano. Scene da incubo per la famiglia composta da moglie, marito e figlio maggiorenne, presa di mira da quattro o cinque malviventi con accento straniero. Come riportato da ilmattino.it, i malcapitati sono stati bloccati e legati hanno dovuto subire angherie e minacce di ogni genere da parte di questi delinquenti che nel frattempo svaligiavano la casa. Alla minima reazione pugni e schiaffi.

La nota del consigliere Borrelli

“E’ una violenza inaccettabile e feroce quella messa in atto da quattro criminali che alle prime luci dell’alba di sabato mattina hanno assaltato una villa a San Giuseppe Vesuviano tenendo prigionieri i proprietari per ore. Legati e picchiati hanno dovuto assistere impotenti al saccheggio della loro casa e al minimo cenno di reazione giù botte. Solo al termine della rapina, quando ormai i criminali si erano dileguati, i proprietari sono riusciti ad avvisare le forze dell’ordine. Si tratta di un episodio gravissimo sul quale è bene fare subito luce cercando di scovare queste belve prima che colpiscano ancora. Le modalità e la ferocia con le quali hanno operato meritano una punizione esemplare ma, soprattutto, vanno fermati prima che facciano ancora del male. Tutti quelli che possono dare un contributo alle forze dell’ordine, anche con semplici informazioni, lo facciano. Se qualcuno ha vissuto episodi simili, lo denunci. Non dobbiamo dare tregua e questi feroci criminali”. Questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.