Aumento casi Covid, Pregliasco: “Picco ondata estiva probabile a fine luglio”

Aumento casi Covid, Pregliasco: “Picco ondata estiva probabile a fine luglio”

Queste le previsioni in base alla variante attuale; il commento di Ricciardi


NAZIONALE – “E’ plausibile che il picco dell’ondata estiva di contagi Covid possa essere registrato a fine luglio“. A dirlo all’Adnkronos Salute è Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica e consigliere del ministro della Salute, commentando le previsioni del virologo Fabrizio Pregliasco.

“E’ sempre difficile fare previsioni – continua Ricciardi – in particolare con questo virus che non ci ha mai dato certezze. Ma ragioniamo con la variante attuale. E con questa contagiosità la previsione fatta da Pregliasco è ragionevole”.

Anche perché, chi pensa che il Covid sia meno cattivo d’estate sbaglia. “Non illudiamoci. Non è così. Ormai abbiamo capito che non c’è un condizionamento ambientale tale da rallentare o modificare l’andamento dell’epidemia. Le evidenze ci dicono solo che il freddo facilita i contagi perché si sta di più negli ambienti chiusi”. A dirlo all’Adnkronos Salute è Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica e consigliere del ministro della Salute.

Che il caldo sia in sé deleterio per il virus “è un elemento smentito da tempo. Lo dimostra il caso dell’India dove, in alcune Regioni, le temperature sono molto elevate ma l’epidemia ha colpito duro. Non possiamo parlare di un ‘effetto caldo’ positivo o negativo, mentre con il freddo sappiamo di sicuro che passare molto tempo in spazi chiusi facilita la corsa del virus. Con Omicron 5, però, che è contagiosissima, anche assembramenti all’aperto, se si sta troppo vicini senza mascherina, sono rischiosi“.