Elena Del Pozzo, l’arcivescovo Renna: “Tenete fuori i bambini dai vostri conflitti”

Elena Del Pozzo, l’arcivescovo Renna: “Tenete fuori i bambini dai vostri conflitti”

“Incominciamo questo rito con la consapevolezza che un giorno riabbracceremo e voi riabbraccerete la piccola Elena”, così ha cominciato la celebrazione funebre l’arcivescovo Luigi Renna. 


CATANIA – Sono appena iniziati i funerali di Elena del Pozzo, la bimba di 5 anni uccisa dalla mamma Martina Patti. I familiari sono giunti poco dopo il feretro, sono distrutti dal dolore in tanti si sono stretti intorno a loro. A celebrare il rito funebre l’arcivescovo Luigi Renna.

“Incominciamo questo rito con la consapevolezza che un giorno riabbracceremo e voi riabbraccerete la piccola Elena”, così ha cominciato la celebrazione funebre l’arcivescovo Luigi Renna.

L’OMELIA 

Il papà e i nonni hanno scelto che i funerali  si celebrassero qui in onore di Sant’Agata. Elena è la vittima di una violenza che non osiamo quantificare. Caro papà e nonni, l’unica cosa che vi separa da questa salma è il dolore. Sono certa che ora Elena vi starà vicino e si prenderà cura di tutti quei bambini vittime dell’oscurità del cuore umano. Noi adulti quando non mettiamo i bambini al centro della nostra vita perdiamo il metro del giudizio e della lucidità nel pensare al loro bene. Quante discordie, dissidi e guerre per i figli contesi. Oggi Elena ci sta dicendo BASTA! ci sono altre strade anche più tranquille e pacifiche per non far soffrire i nostri figli che come dice un detto popolare ‘i figli sono pezzi di cuore’. I figli non devono essere oggetto di contesa ma di amore, quello donato a noi da Cristo e ricevuto a sua volta da Dio che sacrificato suo figlio, morto sulla croce per noi. Ferire un bambino è la cosa più terribile che possa accadere ad una mamma, ad un papà e  a chiunque accada. Oggi Elena ci lascia un messaggio molto chiaro se non vogliamo più che si celebrino questi funerali dobbiamo tenere fuori i bambini dai conflitti degli adulti”, questa l’omelia di sua eccellenza Renna.

Un ultimo pensiero, a conclusione dell’omelia, viene rivolto a Martina Patti: “Su un muro ho letto una scritta dove veniva augurato il riposo eterno ad Elena e va bene. Allo stesso tempo è stato augurato il tormento eterno a colei che le ha tolto la vita. Elena non sarebbe d’accordo, impariamo dai bambini a non condannare, giudicare e seminare violenza. Oggi se siamo qui è perché è stato seminato odio, voi genitori insegnate a seminare amore”