Elena uccisa dalla madre, l’avvocato: “Ha agito come se qualcuno si fosse impadronito di lei”

Elena uccisa dalla madre, l’avvocato: “Ha agito come se qualcuno si fosse impadronito di lei”

La 23enne ha confessato ieri di aver ucciso la bambina con un coltello da cucina dopo essere andata a prenderla all’asilo


CATANIA – Martina Patti, la giovane mamma fermata per l’uccisione della figlia Elena Del Pozzo a Mascalucia, in provincia di Catania, “ha agito come se qualcuno si fosse impadronito di lei”. Ad affermarlo Gabriele Celesti, il legale difensore della 23enne. “E’ stato un interrogatorio drammatico di una donna distrutta e molto provata che ha fatto qualcosa che neppure lei pensava di poter fare”. Il legale ha anche reso noto che farà “incontrare la mia assistita con uno psichiatra di fama per verificare le sue condizioni e dopo decideremo sulla perizia”.

Secondo quanto emerso, la donna avrebbe agito anche per una forma di gelosia nei confronti dell’attuale compagna dell’ex convivente. La madre di Elena non tollerava che la figlia si affezionasse all’attuale partner del padre della bimba.