Forza Italia, Mafalda Amente: “A Napoli gestione scellerata, lascio il partito”

Forza Italia, Mafalda Amente: “A Napoli gestione scellerata, lascio il partito”

“Desidero ringraziare di cuore il Presidente Berlusconi per il suo impegno per il Paese e per le opportunità che negli anni mi ha dato”


NAPOLI – “Lascio Forza Italia, rinuncio al coordinamento provinciale di Azzurro Donna”. Lo annuncia Mafalda Amente, ex consigliera regionale di Forza Italia, da oggi ex coordinatrice provinciale del movimento femminile azzurro di Napoli. “L’attuale gestione napoletana del partito, che predilige il trasformismo – che nei fatti snatura la democrazia -, alla militanza, al sostegno dei territori e all’appoggio convinto e incondizionato da anni alle battaglie liberali, mi porta a lasciare con rammarico Forza Italia”.

“Il partito di Berlusconi non può e non deve essere un taxi elettorale, solo ed esclusivamente per interessi personali. Così si calpesta la storia di tanti uomini e donne come me, che in questo partito hanno sempre creduto e per questo partito hanno sempre combattuto”, prosegue Amente. “C’ è una frase che da mesi riecheggia nella mia mente – chi milita, merita; e nella medesima c’è anche la spiegazione della disaffezione che si è creata in tutta la politica. Il partito azzurro deve essere luogo di confronto, anche acceso, ma deve premiare chi per il medesimo si è speso, raggiungendo importanti risultati”, sottolinea. “So di non essere sola – spiega Amente -, il malcontento è generale, e questa inarrestabile deriva politica e morale assunta dalla gestione napoletana del partito sta creando un caos che ha generato l’assenza di liste Forza Italia in quasi tutti i Comuni al voto”.

“Naturalmente, dopo aver trascorso una intera vita di impegno politico in questo partito, lo lascio con grande dispiacere ed anche un pizzico di rabbia, ma desidero ringraziare di cuore il Presidente Berlusconi per il suo impegno per il Paese e per le opportunità che negli anni mi ha dato per poterlo servire, per poter servire il mio territorio”, conclude Mafalda Amente.

COMUNICATO STAMPA