Foto e video pedopornografici sul telefono, scarcerato il prete di Benevento

Foto e video pedopornografici sul telefono, scarcerato il prete di Benevento

Il consacrato, molto conosciuto in città, era il direttore della Caritas diocesana


BENEVENTO – Tre anni e sei mesi ai domiciliari in una struttura di Faicchio. Questa la pena inflitta a don Nicola De Blasio, 56enne di Benevento,  ex parroco di San Modesto e direttore della Caritas diocesana, accusato di detenzione e scambio di materiale pedopornografico.

In carcere dal 23 novembre del 2021, il sacerdote, che in questi mesi avrebbe ammesso le sue responsabilità, è stato chiamato in causa per due vicende. La prima, datata 3 novembre del 2021, è la detenzione di 950 file immagine e 95 filmati video, mentre l’altra, risalente al 9 febbraio dello stesso anno, prospetta la condivisione, con l’utilizzo della piattaforma telegram, di almeno 6 video con minori.

Era stata quest’ultima contestazione – l’ipotesi di scambio di materiale pedopornografico su una chat- ad innescare, su delega della Procura di Torino, la perquisizione compiuta dalla polizia postale il 3 novembre e conclusa, dopo il rinvenimento di file e video nel suo pc, con l’arresto in flagranza di don Nicola De Blasio. Su disposizione del sostituto procuratore Marilia Capitanio, il sacerdote era stato sottoposto agli arresti in casa, confermati dal gip Gelsomina Palmieri, dopo l’udienza di convalida.

Accanto a questo, secondo quanto riporta il sito Ottopagine, esiste poi un ulteriore troncone al centro degli approfondimenti della guardia di finanza di Benevento. Riguarda i 170mila euro in contanti che erano stati scovati durante la ‘visita’ della polizia postale a novembre. Don Nicola, assistito anche dall’avvocato Alessandro Cefalo, aveva spiegato che circa 80mila euro erano offerte per i lavori di ristrutturazione della chiesa, mentre il resto erano risparmi lasciati dai genitori. I soldi erano stati sequestrati due volte – la seconda per una ipotesi di ricettazione -, ma in entrambi i casi il provvedimento era stato annullato dal Riesame.