Giornata mondiale del rifugiato, a Giugliano il console ucraino Kovalenko e l’assessore regionale Morcone

Giornata mondiale del rifugiato, a Giugliano il console ucraino Kovalenko e l’assessore regionale Morcone

Il 20 giugno del 1951 l’assemblea delle Nazioni Unite approvava a Ginevra la convenzione relativa allo statuto dei rifugiati


GIUGLIANO – La città di Giugliano celebra la giornata mondiale del rifugiato con un incontro pubblico a cui hanno partecipato il console generale d’Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko, e l’assessore regionale all’immigrazione, Mario Morcone. A fare gli onori di casa il sindaco Nicola Pirozzi con gli assessori alle politiche sociali, Pietro Di Girolamo, e alla protezione civile, Pino Cozzolino. Con loro, a portare il proprio contributo in termini di esperienza nel terzo settore, c’erano Marika Visconti, di Less Cooperativa Sociale, Antonio D’Amore, del coordinamento provinciale di Libera, e Giulio Riccio, della direzione nazionale di Legacoop.

La giornata mondiale del rifugiato si celebra il 20 giugno perché proprio in questa data, nel 1951, l’assemblea delle Nazioni Unite approvava a Ginevra la convenzione relativa allo statuto dei rifugiati.

A margine dell’invasione russa in Ucraina la città di Giugliano si è mobilitata subito per fornire assistenza alla popolazione vittima dell’aggressione bellica, come ricordato in aula consiliare infatti la città guidata dal sindaco Pirozzi è stata tra le pochissime – se non l’unica – a destinare un bene confiscato a favore dell’accoglienza dei rifugiati. La popolazione ha poi risposto in maniera massiva alla richiesta di generi alimentari e di prima necessità, sia da destinare a chi arrivava in Italia che a chi era ancora nel teatro di guerra, il tutto coordinato dai volontari della protezione civile.