Momenti di paura a Giugliano: giovane dà in escandescenze e minaccia di uccidere la madre

Momenti di paura a Giugliano: giovane dà in escandescenze e minaccia di uccidere la madre

È stato fermato dai poliziotti grazie all’utilizzo, per la prima volta in Campania, di una pistola elettrica, in particolare una “taser”, che ha permesso di evitare il peggio


GIUGLIANO – Momenti di paura sabato mattina, al Lago Patria, dove una donna ha chiamato il 113, segnalando che il figlio, O.F., in escandescenze, ha minacciato la madre di morte mentre distruggeva oggetti in casa. Il giovane è stato fermato dall’intervento degli agenti grazie all’utilizzo, per la prima volta in Campania, di una pistola elettrica, in particolare una “taser”, che ha permesso di evitare il peggio senza che nessuno si facesse male.

L’utilizzo della pistola è stato necessario dal momento che, il giovane, prima dell’arrivo dei poliziotti, si è barricato in una stanza, rifiutandosi di uscire, al loro arrivo ha iniziato ad inveire contro gli agenti, minacciando di ucciderli se avessero ancora insistito.

La trattativa per convincerlo ad aprire la porta è durata circa 30 minuti, ma il ragazzo dopo un po’ ha reagito ricominciando a distruggere tutto ciò che gli capitava sotto tiro in camera sua, per questo è stato deciso di intervenire e sfondare la porta della stanza. Entrati all’interno, i poliziotti sono stati aggrediti dal giovane, che gli ha lanciato contro diversi oggetti mentre con l’altra mano stringeva una cintura con cinturino in metallo.

Non riuscendo a calmarlo, gli agenti sono stati costretti ad estrarre la pistola taser ed esplodere un colpo per riuscire a bloccare il ragazzo e fargli immediatamente praticare la terapia dal medico presente sul posto, arrivato insieme all’auto medica e al personale del 118, avvisati poco prima dagli stessi poliziotti. Il giovane è stato trasportato all’ospedale di Pozzuoli.