Morte Elena, la mamma confessa: è stata lei a indicare il luogo del ritrovamento del cadavere

Morte Elena, la mamma confessa: è stata lei a indicare il luogo del ritrovamento del cadavere

Inizialmente la donna aveva raccontato di un rapimento ad opera di tre uomini incappucciati, ma la versione era da subito risultata poco credibile


CATANIA – A poche ore dal ritrovamento di Elena Del Pozzo emergono nuovi sconcertanti dettagli. La mamma, Martina Patti (24 anni), che inizialmente aveva parlato, nella giornata di ieri, di un rapimento avvenuto ad opera di tre uomini incappucciati, uno dei quali armato, ha invece oggi indicato il luogo del ritrovamento del cadavere della figlia, gettando così di fatto su di lei ogni sospetto.

La mamma di Elena Del Pozzo

Elena Del Pozzo, la Procura: «Ricostruzione della mamma poco credibile»

Secondo la Procura di Catania sia il rapimento che la denuncia della madre sono apparsi «poco credibili» nella ricostruzione fornita. Alcune ‘anomalie’ sono emerse subito agli investigatori. Nessun testimone, oltre lei, dell’episodio. Non chiama subito aiuto sul posto, telefonando al 112, ma prima va a casa e poi con i familiari dai carabinieri a presentare la denuncia. Anomalie che hanno portato carabinieri e Procura a pressioni sulla donna che ha rivelato dove trovare il corpo della figlia. La mamma di Elena sta per essere nuovamente interrogata dalla Procura sulla vicenda.

La nonna: “Martina alzava le mani su mio figlio”

A detta della nonna paterna, c’erano diversi screzi tra Martina e suo figlio. I due a quanto pare, si erano lasciati, e lui stava con un’altra compagna. Martina avrebbe tentato in tutti i modi, anche in passato, un riavvicinamento, molto spesso mettendo in mezzo la stessa bambina, minacciando il padre, anche in modo violento, di non fargliela più vedere se non l’avesse accontentata.

I genitori avevano passato la notte in caserma

Nella scorsa notte i genitori della piccola Elena erano stati ascoltati in caserma insieme ad altri familiari. A lanciare l’allarme della scomparsa era stata proprio la madre che ieri pomeriggio si era presentata presso la tenenza di Mascalucia per denunciare il rapimento della figlia. Madre e figlia erano appena uscite dall’asilo quando tre uomini incappucciati, come racconta la donna, di cui uno armato, avevano portato via la bambina. La donna, dunque, ha cambiato quanto detto nelle sua versione iniziale, nella quale si diceva disperata nel non sapere dove la figlia fosse finita. Seguiranno aggiornamenti.