Morte Elena, la disperazione della nonna: “Ora che è morta è nostra”

Morte Elena, la disperazione della nonna: “Ora che è morta è nostra”

“Penso che l’abbia ammazzata per liberarsi della piccola”, ha dichiarato la nonna


CATANIA – “Era ossessionata da mio figlio, l’ultima volta che si sono lasciati lei le inviava tantissimi messaggi, veniva sotto casa bussava. Lo minacciava con Elena. Ossessionata, penso, perché mio figlio aveva un’altra compagna, molto legata alla bambina. Non credo si sia trattato di gelosia, era ossessionata. Lei voleva avere il monopolio su mio figlio. Io credo che quando lei ha saputo e capito che non c’erano spiragli di pace con mio figlio ha commesso quest’azione indegna”, ha dichiarato  Rosaria Testa nonna della piccola.

“Lei ha picchiato anche la bambina, non ho mai denunciato per paura che lei potesse togliercela e non farcela più vedere. Lei il venerdì era stata a ballare, io ho visto il video e avevo detto a mio figlio che poteva lasciarmela però abbiamo preferito stare zitti perché per noi Elena era importante. Non lo so perché lo ha fatto, forse perché voleva liberarsi voleva fare questa vita libertina. Poteva lasciarla a noi”, questa una nuova supposizione della nonna sui motivi dell’atroce delitto della piccola Elena.

IL MESSAGGIO DELLA NONNA

La donna alle telecamere ha affidato uno sfogo: “Nelle separazioni i papà sono sempre più emarginati. Si parla di affidamento congiunto, ma non è vero. Elena adesso che è morta è nostra, la mamma non è più nessuno l’ha buttata”