Morte Elena, la madre aveva comprato pala e zappa: l’omicidio era stato pianificato

Morte Elena, la madre aveva comprato pala e zappa: l’omicidio era stato pianificato

La donna prima di andare a prendere Elena a scuola avrebbe acquistato gli attrezzi che le sarebbero serviti per sotterrarla


CATANIA – L’omicidio di Elena era stato premeditato da Martina Patti. Le indagini proseguono per far luce su questa terribile tragedia senza precedenti. Stando ad una parziale ricostruzione e successivamente smentita, la piccola si supponeva che fosse stata uccisa all’interno dell’abitazione, dove viveva con la mamma e poi trasportata nel campo e sotterrata parzialmente.

Ad oggi la dinamica, ancora non confermata, sembra esser un’altra. Martina prima di andare a prendere Elena a sciola, come riportato da diretta Sicilia, avrebbe acquistato una pala e una zappa, attrezzi che le sarebbero serviti per sotterrare la bambina morta in un terreno non lontano dalla villetta. Gli investigatori azzardano l’ipotesi della gelosia come movente. La gelosia nei confronti della fidanzata del padre. “Non tollerava che vi si affezionasse anche la propria figlia” dicono gli inquirenti. Nella notte fra domenica e lunedì deve avere accumulato la rabbia che l’ha portata a recuperare gli attrezzi per scavare una fossa, forse per preparare il coltellaccio da cucina prima di tornare all’asilo, prendere per mano la figlia e condurla verso la fine.

Le indagini non sono ancora chiuse, spiega il colonnello Piercarmine Sica, mentre la Procura diretta da Carmelo Zuccaro contesta omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Martina Patti intanto è stata rinchiusa nel carcere Lanza di Catania.