Napoli, sorelle sfregiate con l’acido: si è costituita la zia

Napoli, sorelle sfregiate con l’acido: si è costituita la zia

La donna si è recata in Questura per dichiarare di essere stata lei l’autrice del gesto


NAPOLI – Ha 22 anni ed è la zia delle due sorelle sfregiate con l’acido a Napoli la donna sulla quale si è concentrata l’attenzione degli inquirenti della Squadra Mobile e della Procura di Napoli. La donna si è recata in Questura per dichiarare di essere stata lei l’autrice dell’insano gesto, che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi per le nipoti. Gli investigatori l’hanno lungamente interrogata, in presenza del suo avvocato, lei ha risposto e non ha potuto negare dinanzi le prove evidenti rappresentatele. Il reato di “deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti del viso” le viene contesto in concorso. Alla base del gesto ci sarebbero gravi dissidi familiari. L’attenzione degli investigatori si concentrerà ora sui complici della donna che è stata sottoposta a fermo.

La donna fermata si era resa irreperibile nelle ore seguenti all’evento delittuoso, verificatosi la sera del 30 maggio, in zona Materdei, e ha spontaneamente rilasciato dichiarazioni, allo stato non riscontrate, in contrasto con il quadro probatorio acquisito.