Omicidio Elena: conclusosi poco fa l’interrogatorio di Martina Patti, oggi l’autopsia della piccola

Omicidio Elena: conclusosi poco fa l’interrogatorio di Martina Patti, oggi l’autopsia della piccola

Tra i punti ancora in dubbio il luogo del delitto e l’eventuale partecipazione di una terza persona


CATANIA – È una giornata cruciale, oggi venerdì 17 maggio, sul caso dell’omicidio dei Elena Del Pozzo, la bimba di 5 anni, uccisa a coltellate dalla madre Martina Patti, 23 anni, rea confessa. Come riportato dal Corriere, poco fa si è concluso all’interno della casa circondariale di Piazza Lanza, l’interrogatorio di garanzia della giovane donna, accusata dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere della figlia Elena. L’udienza si è tenuta davanti al Gip Daniela Monaco Crea. Ad assistere la donna l’avvocato Gabriele Celesti. «La donna ha risposto alle domande del giudice, non posso aggiungere dettagli di nessun tipo», sono state le poche parole riferite dal legale all’uscita dal carcere. Al momento però non si conosce il contenuto delle dichiarazioni.

«Nell’interrogatorio dell’altro giorno la mia cliente aveva già detto tanto — aveva puntualizzato ieri il legale —. Su alcuni punti lacunosi vedremo se lei vorrà colmare alcuni buchi. E soprattutto se sarà nelle condizioni di aggiungere altro». Alla luce di quanto avvenuto poco fa, dunque, si dovrebbe sapere se Martina Patti, che come si sa inizialmente aveva denunciato un fantomatico rapimento ai danni della figlia, avrà chiarito agli inquirenti quegli elementi che ancora mancano per completare la ricostruzione del tragico infanticidio. Sono due, infatti, i punti che restano in sospeso: il primo riguarda il luogo del delitto; il secondo concerne invece l’eventuale compartecipazione al delitto (molto poco probabile) o all’occultamento di una terza persona.

Oggi si terrà l’autopsia

Il secondo motivo per cui oggi è considerata una giornata importante per l’intera vicenda è che, sempre in mattinata, verrà eseguita l’autopsia sul corpo della bambina, nell’obitorio dell’ospedale Cannizzaro di Catania. L’operazione dovrebbe iniziare in mattinata. La Procura e l’avvocato Gabriele Celesti, che difende la donna, hanno nominato i propri consulenti di parte. Anche da questo passaggio gli inquirenti si attendono informazioni decisive per comprendere bene quello che è accaduto lunedì.