Tentato omicidio con arma da taglio a Parete: 50enne rintracciato ed arrestato

Tentato omicidio con arma da taglio a Parete: 50enne rintracciato ed arrestato

La vittima era stata aggredita e colpita con un fendente al petto, per essere poi sottoposta ad intervento chirurgico d’urgenza


PARETE/AVELLINO – Resta in carcere Z.E., l’uomo che si era rifugiato in Irpinia dopo l’accoltellamento al bar. Il gip ha convalidato il fermo e confermato il carcere per il 50enne, accusato di tentato omicidio nei confronti di un cittadino albanese.

I fatti

Nella serata del 9 maggio u.s., personale del Commissariato di Polizia di Aversa interveniva presso l’ospedale di Aversa, in quanto era ivi giunta una persona in “codice rosso” poiché era stata ferita all’altezza del torace con un’arma da taglio.

Nell’immediatezza veniva accertato che, circa un’ora prima, nel corso di una lite in strada all’esterno di un bar, sito in Parete, la vittima era stata aggredita e colpita con un fendente al petto, per essere poi sottoposta ad intervento chirurgico d’urgenza e trasferita presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Personale della Squadra Mobile di Caserta, all’esito di attività d’indagine svolte anche attraverso l’escussione di persone presenti sul luogo del ferimento, acquisiva concreti elementi che consentivano di ritenere individuato l’autore del fatto e sin da subito resosi irreperibile.

L’Ufficio di Procura emetteva un provvedimento di fermo, eseguito nel pomeriggio dell’11 giugno 2022, all’esito di una intensa attività di ricerca dell’indagato che veniva rintracciato in Grottaminarda (AV). Il provvedimento di fermo è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Napoli Nord.