Vergogna a Cava de’ Tirreni: bambino aggredito perchè indossava la maglia della salernitana

Vergogna a Cava de’ Tirreni: bambino aggredito perchè indossava la maglia della salernitana

Il padre: “Momenti che non auguro a nessuno, sporgeremo denuncia”


CAVA DE’ TIRRENI – A dir poco vergognoso quanto successo a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, dove un bambino è stato aggredito da alcuni ultrà metelliani. Vincenzo Servalli. L’aggressione si sarebbe consumata all’interno di un negozio. Il bambino, che al momento del fatto indossava la maglietta della Salernitana, sarebbe stato accerchiato da una ventina di bulletti che lo avrebbero costretto a spogliarsi. Nelle prossime ore, i genitori del 14enne, si recheranno dai Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. Lo riporta l’odierna edizione de Il Mattino.

Le parole del padre della piccola vittima

“Non è la prima volta che accadono questi episodi a Cava de’ Tirreni, per fortuna ho mantenuto la calma e provato a gestire la situazione nel migliore dei modi, avevo necessità di tutelare mio figlio, spaventato dopo quanto accaduto” ha raccontato Melchiorre, il padre del 12enne”.

“Le forze dell’ordine sono intervenute con estremo ritardo, mia moglie ha più volte chiamato il numero di emergenza chiedendo un intervento immediato che, purtroppo non c’è stato. Siamo tifosi della Salernitana ma abbiamo sempre mostrato grande rispetto alla città, pur vestendo i colori granata perché oltre il tifo c’è il rispetto per una comunità ma, purtroppo ancora una volta, è venuto a mancare”.

Il commento del sindaco Vincenzo Servalli

“Provo grande dispiacere per questo episodio inqualificabile che non appartiene al senso di accoglienza e di civiltà della comunità di Cava de’ Tirreni” ha affermato in un’intervista: “In tutte le città ci sono gruppi di facinorosi che intendono in maniera sbagliata il tifo. Tutti i cavesi sono dispiaciuti per questo episodio. Mi farebbe piacere avere qui in Comune il ragazzo e la sua famiglia”.