Ancora un rogo di rifiuti tossici a Giugliano, Onofaro: “La terra dei fuochi è ormai la terra dei Rom”

Ancora un rogo di rifiuti tossici a Giugliano, Onofaro: “La terra dei fuochi è ormai la terra dei Rom”

Le parole del Responsabile Regionale Enti locali Lega: “Quei campi devono essere immediatamente liberati, per decenni ne abbiamo pagato le conseguenze, adesso basta”


GIUGLIANO / QUALIANO – Ancora un rogo di rifiuti tossici tra Giugliano e Qualiano, due giorni fa, Sono in molti quelli che invitano a prendere provvedimenti, monitorando il territorio. La richiesta arriva anche da Salvatore Onofaro, Responsabile Regionale Enti locali Lega:

“Un nuovo rogo di rifiuti tossici ha interessato due giorni fa la zona di Masseria del Pozzo, ai margini della zona Asi di Giugliano – Qualiano. Stessa dinamica, stesso posto da trenta anni, una coltre di fumo nero, ha ricoperto il cielo di parte dell’area Nord di Napoli. L’ immenso deposito di rifiuti che sorge a ridosso del campo Rom di Giugliano e’ ancora una volta teatro dell ‘ ennesimo attacco mortale alla salute dei cittadini. C’è qualcuno in quella zona che continua ad agire indisturbato, nonostante gli allarmi e le continue denunce che, vengono lanciate alle istituzioni, alla Regione ed al Governo.La terra dei fuochi è ormai la terra dei ROM.
Quei campi devono essere immediatamente liberati,per decenni ne abbiamo pagato le conseguenze, adesso basta ! Chiederemo un impegno chiaro e risolutivo al nuovo governo di centrodestra che mi auguro dopo il 25 settembre avremo alla guida della Nazione : LO SGOMBERO DEI CAMPI ROM DI GIUGLIANO, come impegno da assolvere NEI PRIMI mesi di governo. Un concreto segnale verso la nostra area martoriata da discariche e di morte.”