Antonio muore a 25 anni, investito dalla Circumvesuviana: probabile gesto estremo

Antonio muore a 25 anni, investito dalla Circumvesuviana: probabile gesto estremo

Il giovane si sarebbe lanciato sotto il treno in arrivo in stazione, lasciando senza parole macchinista e capotreno


SAN VITALIANO – Tragedia nel napoletano. Un 25enne si sarebbe tolto la vita nella stazione di San Vitaliano. A darne notizia è stato il Presidente dell’Eav, Umberto de Gregorio, sulla sua pagina Facebook.

“Eav – Condoglianze alla famiglia di Antonio, un ragazzo di appena 25 anni che oggi pomeriggio si è lanciato sotto un treno dal marciapiede della stazione di San Vitaliano della vesuviana. Un gesto estremo di disperazione che lascia tutti noi senza parole. Solidarietà umana al capotreno ed al macchinista che hanno subito lo shock di vedere il gesto estremo e repentino del ragazzo senza poter far nulla”.

Antonio si sarebbe lanciato sotto il treno in arrivo in stazione, lasciando attoniti macchinista e capotreno che non hanno potuto fare nulla. Ora entrambi sono sotto shock per aver assistito inermi al gesto estremo del ragazzo.

Un mese fa circa è stato trovato un cadavere sui binari delle Ferrovie dello Stato sulla tratta Napoli Gianturco-Villa Literno della Metropolitana Linea 2. E’ stato rinvenuto sul binario di piazza Garibaldi in direzione piazza Cavour, poco prima dell’ingresso nella stazione. Si trattava di un uomo extra comunitario di colore e, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato investito da diversi treni in transito.

La circolazione dei treni regionali, in conseguenza della tragedia, aveva accusato forti disagi, oltre alla linea metropolitana 2, per oltre 5 ore. Non era chiaro se si sia trattato di un tentativo di suicidio o di un investimento mentre l’uomo stava attraversando i binari.