Casoria, parroco blocca passaggio dell’ambulanza: contenzioso tra Asl e chiesa

Casoria, parroco blocca passaggio dell’ambulanza: contenzioso tra Asl e chiesa

“Nel 2017 si è insediato questo nuovo parroco e dopo un paio di anni ha deciso di cambiare i precedenti accordi”, spiega un operatore 118


CASORIA – A Casoria, nel napoletano, chiesa e sanità non remano nella stessa direzione. Infatti, come denunciato anche dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, il parroco della chiesa ha chiuso il passaggio alla ambulanza della postazione 118. L’ambulanza di tale postazione da sempre ha usufruito del passaggio su un vialetto accanto alla chiesa che sbuca a via Don Luigi Sturzo. L’attuale parroco ora reputa tale condizione non più accettabile: “Al mio arrivo constatavo che in un cortile attiguo alla parrocchia transitava un’ambulanza del 118 che partiva da un locale interno all’ASL Napoli 2 di Casoria.

Oltre al passaggio dell’ambulanza, venivano parcheggiate sistematicamente alcune auto del personale di servizio presso l’Asl di Casoria e lo stesso personale era munito di chiavi e telecomando per l’accesso pedonale del cortile in questione.

Essendo amministratore protempore della struttura mi sinceravo dell’onestà documentaria di questa situazione e ne constatavo la piena irregolarità.”, come spiega in una sua lettera.

“Tantissimi anni fa Asl e la chiesa fecero un accordo permettendo all’ambulanza di usufruire del vialetto. Anche il campo estivo la chiesa lo ha sempre fatto senza mai ostacolare il passaggio dell’ambulanza. Nel 2017 si è insediato questo nuovo parroco e dopo un paio di anni ha deciso di cambiare le carte in tavola.” – spiega un operatore 118, della postazione oggetto della diatriba, che si è rivolto al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli – “Invece di parlare con l’amministrazione e trovare nuovi accordi, ha iniziato a provocare disagi come, ad esempio, togliendo la corrente al cancello e abolendo anche l’attivazione manuale con apposito lucchetto vicino al motore e con il campo estivo di quest’anno ha messo i ragazzi a giocare in tutti gli spazi anche adibiti al passaggio dell’ ambulanza. Una notte per poter uscire abbiamo dovuto chiamare i carabinieri.

Ora è stata avviato un contezioso da parte dell’Asl ed il comune sta cercando altri locali ma intanto il prete minaccia che il 20 luglio ci chiuderà i cancelli cambiando chiavi e telecomandi anche con l’ambulanza dentro.”.

“Ci sembra una storia davvero assurda. Abbiamo inviato una nota alla direzione dell’Asl e alla chiesa chiedendo di poter trovare degli accordi in maniera civile che non vadano ad intaccare le attività dei ragazzi e del campo estivo e che consentano il regolare svolgimento delle attività di servizio dell’ambulanza. Il tutto deve avvenire nel pieno rispetto delle regole e del buon senso.”- è quando dichiarato da Borrelli.

L’assessore di Casoria Marco Colurcio ha fatto già sapere al consigliere Borrelli che gli uffici del Patrimonio hanno già scritto all’Asl per accordi di trasferimento. Il Comune è disponibile a concedere all’Asl per la locazione delle ambulanze uno spazio che attualmente potrebbe essere strategico per il prosieguo del servizio e si attende la risposta dalla Asl per perfezionare la delibera di affidamento.