Chiusa foce del Lago Patria e la spiaggia si riempie di paludi e melma, i cittadini: “Urge soluzione”

Chiusa foce del Lago Patria e la spiaggia si riempie di paludi e melma, i cittadini: “Urge soluzione”

Le segnalazioni: “Manca un piano preciso e costante di manutenzione, già diverse volte in passato ci sono state frane nella strada del circumlago”


GIUGLIANO – E’ una problematica che si ripresenta in maniera ciclica costante, e che suscita le critiche di numerosi residenti limitrofi e non solo. La foce artificiale del Lago Patria viene chiusa e le acque invadono la spiaggia che diventa una sorte di agglomerato di paludi melmose. Come segnalato da un cittadino: “Manca un piano preciso e costante di manutenzione, già diverse volte in passato ci sono state frane nella strada del circumlago dato che la sabbia blocca l’accesso al mare delle acque della foce che così si ‘sfogano’ altrove”.

“C’è poi da considerare l’impatto ambientale: in assenza di piogge, l’innalzamento delle acque consentirebbero pure l’aumento degli scarichi abusivi nel lago i quali, provenienti soprattutto dai due canali, il canale Amore ed il Canale Vena, che affluiscono direttamente nel lago, sono le maggiori fonti di inquinamento, indipendentemente dalle piogge.  Inoltre, come avvenuto in passato, la chiusura della foce porta alla scarsa ossigenazione del lago con la morte di centinaia di pesci. Servono soluzioni definitive.” – ha dichiarato il consigliere Borrelli.