Covid, in calo l’incidenza e l’Rt: stabili le terapie intensive

Covid, in calo l’incidenza e l’Rt: stabili le terapie intensive

ITALIA – Scendono l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi di Covid e l’indice di contagiosità RT. L’incidenza arriva 727 casi ogni


ITALIA – Scendono l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi di Covid e l’indice di contagiosità RT. L’incidenza arriva 727 casi ogni 100.000 abitanti (per la settimana 22/07/2022 -28/07/2022) rispetto ai 977 casi ogni 100.000 abitanti della settimana precedente.

Nel periodo 6 – 19 luglio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,03 (range 1,02-1,04), in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era 1,23. Quest’ultimo resta ma sopra la soglia epidemica. Lo indica il monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute.

L’indice Rt che ha raggiunto questa settimana il valore 1,03, aveva registrato un valore simile lo scorso 24 giugno quando aveva toccato 1,07. La settimana precedente, il 17 giugno, era sceso toccando 0,83 mentre il primo luglio era salito a 1,30. Il valore massimo del picco di questa ultima ondata era stato raggiunto con un Rt a 1,4 l’8 luglio scorso. L’incidenza, ora a 727 era 763 il primo luglio, mentre il massimo era stato raggiunto con un valore medio nazionale di 1.158 casi ogni 100 mila abitanti, il 15 luglio scorso.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid è stabile al 4,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28 luglio) rispetto al 4,1% del 21 luglio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende leggermente al 17,0% (dato al 28 luglio) rispetto al 17,1% del 21 luglio.

Sono due le regioni con un’incidenza che supera la soglia di 1000 casi ogni centomila abitanti: l’Abruzzo con un valore di 1234,3 e le Marche a 1018,1. Per l’occupazione dei posto letto in area medica, i valori maggiori sono registrati in Umbria (44%), Calabria (36,1%) e Valle D’Aosta (35%). Per l’occupazione delle terapie intensive la Sardegna registra il 7,8% e tre regioni, Calabria, Lazio e Sicilia, raggiungono tutte il 6,3%. E’ quanto indica la tabella sugli indicatori decisionali che accompagna il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute che ANSA ha potuto visionare.