Donna travata morta in casa per avvelenamento: fermata la figlia

Donna travata morta in casa per avvelenamento: fermata la figlia

I vicini di casa hanno riferito ai carabinieri che le madre e figlia litigavano spesso: le loro urla si sentivano distintamente.


FERRARA – Ha ucciso la madre: con questa accusa è in stato di fermo per omicidio volontario una donna di 38 anni, sotto interrogatorio da ore nella caserma dei carabinieri. La vittima è Sonia Diolaiti, 62 anni: il corpo è stato trovato senza vita nella notte in una casa in via Ortigara 28.  La figlia abita al piano superiore nella stessa palazzina. I carabinieri e vigili del fuoco hanno sfondato la porta per entrare nell’appartamento dove è avvenuta la tragedia: la donna è stata trovata seduta nel corridoio, ormai esanime.

Già in mattinata, la figlia della vittima, 38 anni, è stata portata in caserma per essere interrogata: i vicini di casa hanno riferito ai carabinieri che stanno indagando, coordinati dalla procura, sulla morte della donna, che le madre e figlia litigavano spesso: le loro urla si sentivano distintamente.

Secondo una prima ipotesi, la morta di Sonia Diolaiti sarebbe avvenuta per avvelenamento, ma sono in corso ulteriori indagini. La vittima era vedova da circa 4 anni: il marito era un medico primario. Sostanzialmente, da quello che si apprende, la figlia avrebbe fatto ammissioni davanti ai pm. “Noi ci siamo messi a disposizione fin da subito degli inquirenti, rispondendo a tutte le domande e non nascondendo nulla. È emersa una situazione di disagio psicologico, che necessiterà di ulteriori approfondimenti clinici”, spiega l’avvocato della 38enne, Ricciuti