Giugliano, Terra dei Fuochi: vertice al Comune tra sindaci, Curia e Comitato Kosmos

Giugliano, Terra dei Fuochi: vertice al Comune tra sindaci, Curia e Comitato Kosmos

Presenti Monsignor Angelo Spinillo, i sindaci (o delegati) dei comuni di Giugliano, Caivano, Carinaro, Parete, Qualiano, Aversa, Melito, Mugnano, Afragola, Teverola, Crispano, Frattaminore, Arzano, Castelvolturno, Trentola Ducenta, Cardito, due rappresentanti del Comitato Kosmos


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Nella giornata di ieri, 12 luglio 2022, si è tenuta presso l’aula consiliare del comune di Giugliano la seconda assemblea plenaria della Consulta, in cui è stata presentata la bozza di regolamento dell’organismo intercomunale proposta dal gruppo di lavoro operativo, composto da una delegazione dei sindaci, della Curia e del Comitato Kosmos.

Hanno presenziato all’incontro: Monsignor Angelo Spinillo, i sindaci (o delegati) dei comuni di Giugliano, Caivano, Carinaro, Parete, Qualiano, Aversa, Melito, Mugnano, Afragola, Teverola, Crispano, Frattaminore, Arzano, Castelvolturno, Trentola Ducenta, Cardito, due rappresentanti del Comitato Kosmos.

Il regolamento è stato approvato dai presenti e inizierà ora l’iter di approvazione all’interno di ogni Consiglio comunale, compresi quelli dei comuni ieri assenti, ai quali è già stato trasmesso. Un percorso che alimenterà in ogni singolo comune un dibattito sulla natura, le funzioni e le finalità di questo strumento, che il Comitato ha promosso e sostenuto in quanto ritenuto innovativo di un modello di partecipazione sociale sulle scelte politiche che incidono sui territori, in particolare quelle ambientali.

Come abbiamo ribadito ai sindaci presenti ieri, crediamo che attraverso questo percorso si possa e si debba dare vita a una coalizione amministrativa che sappia difendere gli interessi delle nostre comunità, respingendo i tentativi del governatore della Regione Campania di negare l’esistenza stessa della Terra dei Fuochi, dato che nella sostanza si tramuta in peggioramento quotidiano delle condizioni di salubrità ambientale.

Crediamo in un percorso di mutualismo amministrativo che abbia le sue radici nella partecipazione popolare, quindi che si allarghi ulteriormente rispetto alla sola presenza del Comitato, includendo quindi tutte le realtà territoriali e associative nella sperimentazione del percorso. Un percorso che sappia, quindi, valorizzare e mobilitare le risorse territoriali nella trasformazione del degrado in bellezza, la tanta bellezza che i nostri comuni possono offrire alle nuove generazioni, lasciandosi alle spalle le macerie del disastro ambientale attraverso una vera ristrutturazione ecologica.

Non sappiamo dove ci porterà questo percorso, ma sappiamo cosa continueremo a fare: la nostra presenza sui territori, attraverso la partecipazione e l’organizzazione popolare, resta il nostro principale obiettivo. Costruire coscienza e partecipazione, dibattito e mobilitazione, rappresenta da sempre la nostra chiave per contribuire a risollevare la condizione di abbrutimento, abbandono e desertificazione sociale della nostra terra.
Ecco perché continueremo a criticare quelle amministrazioni che non si metteranno a servizio delle comunità, così come sosterremo quelle che metteranno a disposizione i propri strumenti per renderli patrimonio di un riscatto comune.

Ci attiveremo da subito affinché venga fissato un incontro della Consulta con il Procuratore della Repubblica di Napoli nord per denunciare i continui roghi e sversamenti illegali, per chiedere di avviare ulteriori indagini in merito e informazioni sulle denunce presentate l’anno scorso dai cittadini del territorio sui miasmi.
Inoltre chiederemo che si attivi subito il tavolo di confronto con i Ministri interessati, il Presidente della Regione e i Prefetti di Napoli e Caserta, per le modifiche legislative sulla terra dei fuochi, perimetrazione del SIN e Istituzione di una task force investigativa specifica per i reati ambientali nella terra dei fuochi.

COMUNICATO STAMPA KOSMOS