Morto sul lavoro, da un video la verità: “Paolo non è stato investito”

Morto sul lavoro, da un video la verità: “Paolo non è stato investito”

L’ipotesi è che Paolo sia precipitato al suolo da un’altezza di circa sei metri


PIEDIMONTE MATESE – Forse si è arrivati ad una svolta nell’indagine sulle cause della morte di Paolo Altobelli, 40enne di Piedimonte Matese che è deceduto in seguito ad un terribile incidente sul lavoro.

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha infatti aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo e dai primi rilievi investigativi emerge un’altra verità rispetto all’investimento del furgoncino. Il mezzo era infatti a diversi metri di distanza dal corpo di Paolo come emerge da un filmato fatto acquisire dal legale della famiglia della vittima.

L’ipotesi, secondo quanto riporta il sito Edizione Caserta, è che Paolo sia precipitato al suolo da un’altezza di circa sei metri mentre era intento a lavorare sul tetto. L’uomo ha riportato gravi ferite che l’hanno poi portato alla morte. In attesa dell’esame autoptico previsto per la prossima settimana al momento sono due gli indagati: il titolare della ditta e il responsabile che ha commissionato i lavori.