Napoli, incidente in scooter: arriva l’ambulanza, conducente scaraventato fuori dal mezzo

Napoli, incidente in scooter: arriva l’ambulanza, conducente scaraventato fuori dal mezzo

“Se persiste un clima ostile con pericolo di incolumità per gli operatori, noi possiamo non soccorrere nessuno se non dopo l’arrivo delle forze dell’ordine”, sottolineano gli operatori sanitari


NAPOLI – Ancora un’aggressione, l’ennesima, al personale sanitario a Napoli. E’ accaduto questa notte in una zona centrale del capoluogo campano. A descrivere dettagliatamente l’episodio, su Facebook, è la pagina “Nessuno Tocchi Ippocrate”.

“Sono le ore 4:13 – scrive NTI – quando in via Amerigo Vespucci a Napoli gli abitanti sentono, in corrispondenza della corsia preferenziale, un forte boato, a quanto pare nell’incidente è rimasto coinvolto un centauro. La centrale operativa invia immediatamente la postazione 118 di Napoli Piazza Garibaldi che in una manciata di minuti è sul posto.

Come al solito l’accoglienza al personale sanitario non è la stessa riservata ai turisti in un villaggio vacanze, infatti sembra che l’autista sia stato preso di peso dall’interno del mezzo di soccorso e sia stato scaraventato vicino al ferito riservandogli epiteti che non stiamo qui ad elencarvi.

Nonostante gli insulti e gli strattonamenti il paziente è stato immobilizzato e trasferito in pronto soccorso, non è in pericolo di vita.

Tutto questo per evidenziare che nonostante le avversità e l’ignoranza di certi energumeni noi continuiamo a svolgere il nostro lavoro in ‘scienza e coscienza’, ma sia ben chiaro NON È QUESTA LA NORMALITÀ. Se persiste un clima ostile con pericolo di incolumità per gli operatori, noi possiamo non soccorrere nessuno se non dopo l’arrivo delle forze dell’ordine! Questa di chiama ‘sicurezza della scena’!

Per quanto riguarda via Amerigo Vespucci – conclude NTI – chiediamo al Comune di Napoli nella persona del sindaco Gaetano Manfredi, che vengano prese tutte le misure atte a prevenire incidenti (rallentatori, telecamere) su questa arteria principale sempre più teatro di eventi tragici, solo pochi giorni prima un altro centauro ci ha rimesso la vita! Occorre prevenzione!”.