Napoli, porta la compagna al pronto soccorso dopo un litigio poi sfonda la porta e fa altri danni

Napoli, porta la compagna al pronto soccorso dopo un litigio poi sfonda la porta e fa altri danni

“Chiediamo che intervenga lo Stato – denunciano i membri dell’associazione NTI – 4 aggressioni in pochi giorni non sono tollerabili, già da tempo si è superata la soglia di tolleranza!”


NAPOLI – Ancora un episodio di violenza in un ospedale napoletano. E’ accaduto a Villa Betania. A riportare la notizia, la pagina Facebook “Nessuno Tocchi Ippocrate”.

“Dalle immagini che ci giungono – si legge sulla pagina social – sembra che il marito di una paziente sia andato in escandescenza ed abbia distrutto tutto quello che aveva a portata di mano all’interno del pronto soccorso, ma soprattutto abbia sfondato la porta di ingresso del pronto soccorso.

All’una della scorsa notte arriva un’auto il cui conducente suona il clacson ripetutamente. Dalla vettura esce un uomo con in braccio una donna. Il personale infermieristico a quel punto interviene procurando immediatamente una barella e portando la donna aldilà delle porte del pronto soccorso.

La signora aveva una ‘crisi isterica post-litigio con compagno’ (codice verde), ma nonostante ciò, e data l’assenza di pazienti in attesa (cosa molto rara) ha accesso diretto alle cure.

Il marito non sopporta l’attesa e spintona l’infermiere e sfonda la porta distruggendo altri suppellettili! Sono state allertate le forze dell’ordine che in queste ore stanno acquisendo le immagini di video sorveglianza”.

“Chiediamo che intervenga lo Stato – denunciano i membri dell’associazione NTI – 4 aggressioni in pochi giorni non sono tollerabili, già da tempo si è superata la soglia di tolleranza! O lo stato interviene o saremo pronti a firmare le dimissioni di massa!”.